Cariati: incendio … capiamo!

Per pura casualità in questa precisa circostanza ci sono stati solo danni arrecati a cose

Il grave e drammatico incendio a un furgone – le cui cause sono ancora da conoscere – che si è verificato nel tardo pomeriggio odierno, in una strada della marina di Cariati, deve per forza di cose far riflettere. 

Ho assistito al drammatico episodio da remoto, grazie alle immagini trasmesse, prontamente, in diretta da cariatiNet.it, che così, per fortuna come primo servizio di pubblico intervento, ha allertando tutti sul pericolo imminente. 

Mi pongo, tuttavia, una domanda che mi é sorta in modo spontaneo, assistendo con ansia da remoto all’attesa dell’arrivo da Cirò Marina o Corigliano-Rossano della squadra di pompieri, con le autobotti al seguito. 

Poi giunta dopo più di venti minuti dalla prima chiamata, ma questo, ahimè, può starci, visto che le due centrali dei pompieri distano del tempo da Cariati. Vengo al dunque. 

Perché nel frattempo – ripeto ero da remoto e non vorrei sbagliarmi – non c’è stato alcun intervento da parte di una pattuglia di Vigili Urbani o Carabinieri, in modo da mettere in sicurezza l’area? Non sono stati allertati? Loro sono formati anche per gestire questi casi di emergenza, specialmente per questi territori manchevoli sul piano del pronto interventi del 115.

Per pura casualità in questa precisa circostanza ci sono stati solo danni arrecati a cose. Pur tuttavia forse l’intervento delle suddette forze dell’ordine, avrebbe potuto dare un primissimo soccorso alle persone coinvolte e mettere l’area in sicurezza.

Sono del parere che é meglio sempre sottolineare quanto successo, analizzando nel contempo cosa sia successo nella catena del recepimento dell’allarme. Perché così la prossima volta si possa gestirla in modo diverso e meno approssimato. Mi sbaglio? 

Nicola Campoli

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