Cariati bella . . . anche così! 

Il paesaggio ha lasciato il campo ad altri colori, profumi e sfumature

All’improvviso in una notte si è passati dal sole al vento che soffia forte.

In un battibaleno tutto cambia. Il paesaggio ha lasciato il campo ad altri colori, profumi e sfumature. 

Cariati è un po’ così in questa stagione che bussa alle porte dell’estate, quando tutto sarà pronto ad offrire un altro spettacolo e indosserà il vestito a festa. 

A me piace da morire lo stesso. Forse ancora di più dei classici momenti canonici di un luogo di vacanza estiva. 

Il paesaggio si fa più cupo e da casa si sente impietoso il rumore del mare: forte, minaccioso e tempestoso. 

Sfidando il vento sono arrivato in riva al mare. Non mi stancherei mai di scrutare le onde che si abbattono schiumose sulla spiaggia, senza dare tregua e sbriciolando ciò che trovano lungo la corsa. 

L’acqua non trova nessuna barriera e scava a fondo, portando via sabbia e ogni cosa che incontra. 

La casa è calda ed accogliente e mi permette di scrivere e pensare.  

Tutto aiuta. Non si sente voce. Il silenzio avvolge il tempo grigio e minaccioso di pioggia, che presto verrà giù inesorabile rendendo meno arsa una campagna bisognosa.

Uno spettacolo bello della natura incontaminata che lascia esterrefatti e senza parole. 

La vita è cortissima e il piacere non si potrà lasciarlo perdere, perché è tutto quello che in fondo possediamo. 

Nicola Campoli 

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