Appello al Presidente della Giunta regionale della Calabria: riapra l’Ospedale V.Cosentino di Cariati!

La comunità cariatese è pronta a sostenere ed affiancare tale possibile investimento

Jole Santelli

Gentile Presidente Onorevole Jole Santelli,

di sicuro il suo insediamento al vertice della Regione Calabria non sposa un momento facile che vive la nostra Regione e l’intero Paese.

Il Decreto che il Presidente del Consiglio dei Ministri ha sottoscritto stanotte rende ancora più complicata la situazione sul nostro territorio.

Migliaia di corregionali stanno raggiungendo impauriti la nostra Regione, dove la sanità vive una situazione davvero critica.

La preoccupazione che investe tutti è che il contagio dal coronavirus, da qui a qualche ora, rischia di diffondersi in modo ampio e più forte.

È inutile girarci attorno. Le nostre strutture sanitarie non sono in grado di affrontare l’eventuale maggior numero di ammalati.

Il basso ionio cosentino è davvero un “pezzo” di territorio dove c’è penuria di ospedali e d’ogni tipo di presidio medico. 

Cariati conserva un’eccellenza sanitaria. Messa negli ultimi anni da parte. Di sicuro, sbagliando e non guardando ai reali fabbisogni. 

E allora, noi come comunità cariatese, chiediamo in modo forte l’immediata riapertura del nostro presidio sanitario per gestire anche le eventuali quarantene. 

Ci sarebbe così la possibilità di rispondere all’emergenza, unitamente alle assunzioni di personale che il Governo nazionale sta avviando con le procedure d’urgenza. 

Pertanto, il nosocomio di Cariati, attualmente in parte dismesso, rientra tra le strutture sanitarie regionali in grado, senza dubbio, di rispondere al piano operativo per l’emergenza coronavirus predisposto dalla Regione Calabria. 

La comunità cariatese è pronta a sostenere, in modo unito e solidale, ad affiancare tale possibile investimento, nella speranza di “ricostruire” in zona un punto di riferimento affidabile per la salvaguardia del diritto alla salute di ogni cittadino.  

Confidiamo, Gentile Presidente  in un suo pronto intervento nella direzione auspicata da migliaia di residenti che vivono con particolare ansia e timore, quando l’opinione pubblica ritiene si possa abbattere su questa area del territorio regionale. 

La popolazione di Cariati e dei Comuni vicinori sentono l’esigenza e lo manifestano con tutte le preoccupazioni dovute al caso e che caratterizzano lo stadio d’animo di ciascuno.

Nicola Campoli 

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