A chi tocca la prossima panchina della nazionale italiana di calcio?

In passato diventare l'allenatore della nazionale italiana di calcio rappresentava un punto di arrivo per un tecnico

Antonio Conte

In passato diventare l’allenatore della nazionale italiana di calcio rappresentava un punto di arrivo per un tecnico. Il coronamento di una carriera, a dir poco autorevole, che meritava il giusto finale. Adesso é cambiato completamente lo scenario.

Allenare la squadra azzurra é un modo per andare a coprire un “buco” nel percorso professionale di un tecnico, per poi saltare nuovamente in una squadra di club. Una sorta di autobus per non stare fermi. É quello che é avvenuto di recente con Antonio Conte.

Lo stesso ha ufficializzato che dopo i prossimi campionati europei di calcio, previsti a giugno, lascerà la panchina azzurra per andare ad allenare in Inghilterra.

Forse sarebbe meglio, alla luce delle ultime vicende, ripristinare quell’antica consuetudine del passato. Quando gli allenatori della nazionale venivano scelti internamente alla Federcalcio tra quei tecnici, in gran parte modesti, equilibrati e bravi, che facevano dall’inizio una scelta professionale di campo.

Allenare le nazionali partendo dall’under 15 e risalendo i più bravi la china sino all’under 21 e poi alla nazionale maggiore. Del resto, allenatori che crescendo in ambiente federale conoscevano le dinamiche e anche cosa significava allenare e selezionare secondo dei precisi tempi e non nel quotidiano.

Così la finiamo una volta per tutte con allenatori, che a loro uso consumo, arrivano in nazionale e poi sottolineano che gli manca il contatto quotidiano con la squadra e il campo da gioco.

É un falso problema per chi é nel settore o meglio una giustificazione a posteriore che non merita alcuna considerazione. In fondo, sono aspetti che si conoscono. Per giunta da parte di ex calciatori della nazionale, arrivati come tecnici sulla panchina azzurra.

Allora uno sguardo al passato credo sia opportuno. Mi riferisco al Presidente delle Federcalcio Tavecchio che stia attento a selezionare il prossimo tecnico, affinché abbia le qualità necessarie per onorare la nazionale, gli appassionato di calcio e il Paese. Si metta fine a questo triste stillicidio.

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