VIRUS NON RESTA SULL’ASFALTO 9 GIORNI. LE TRE GOCCE SPIEGA PERCHÉ SI FA LA DISINFETTAZIONE E LA SANIFICAZIONE NEI COMUNI

L’azienda “Le Tre Gocce” continua senza sosta il servizio di disinfettazione e sanificazione del territorio e, dopo aver concluso Corigliano Rossano, questa sera effettuerà il servizio nel Comune di Mirto Crosia. Tale servizio assume una grande importanza proprio in questo periodo al fine di prevenire contagi da virus Covid-19 ma, nel merito, sono importanti le spiegazioni dell’esperto Leonardo Caligiuri, titolare della ditta “Le Tre Gocce”.

In questi giorni – afferma Leonardo Caligiuri – abbiamo sentito su WhatsApp un audio che ha avuto una propagazione virale e contiene una grossa inesattezza: quella secondo cui questo tipo di interventi viene fatto perché il virus Covid-19 rimane attivo per 9 giorni sull’asfalto.

Vorrei precisare che i virus sono, per definizione, parassiti endocellulari obbligati, ovvero, esseri che da soli non sanno sopravvivere e necessitano di parassitare una cellula (che sia umana o animale) per vivere, e sono obbligati a stare dentro la cellula, motivo per cui non si possono trovare sulle superfici, soprattutto inorganiche grezze, quindi senza alcuna traccia organica.

Per cui è da escludere – continua il titolare de “Le Tre Gocce” – che il virus Covid-19 possa trovarsi per terra, sul tavolo o nei pacchi di eBay per fare degli esempi. Su queste superfici inorganiche sopravvive qualche minuto, ma non di più. Non ore o giorni. Se potesse sopravvivere fuori da una cellula, sarebbe stato un parassita endocellulare facoltativo, come per esempio le amebe e alcuni vermi, che hanno protezioni adatte a sopravvivere anche in ambiente libero. Si chiama parassita endocellulare obbligato proprio per un motivo ben preciso. Quanto sto affermando, è riportato sul sito web dell’Organizzazione Mondiale della Sanità dove, appunto, viene detto che il virus non sopravvive neanche per ore sulle superfici inorganiche come l’asfalto mentre può sopravvivere anche per giorni sulle superfici organiche.

La sanificazione attualmente in atto – va avanti Leonardo Caligiuri – in diverse parti di Italia su strade, muri ecc. è utile al fine di rispettare una ulteriore precauzione indicata dal Ministero della Salute che ha diramato un decalogo di buone pratiche per contenere i rischi correlati all’infezione da nuovo Coronavirus. Il punto 6, denominato “Pulisci le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol” fa esplicito riferimento alla disinfezione con prodotti specifici ad azione virucida. Una corretta disinfezione è dunque possibile solo con Presidi Medico-Chirurgici (PMC), ovvero disinfettanti registrati presso il Ministero della Salute, come quelli che ovviamente usiamo noi, la cui efficacia è comprovata secondo le normative di riferimento.

Ci tengo poi a dare una corretta informazione ai cittadini – conclude il titolare de “Le Tre Gocce” – sui prodotti da noi usati: disinfettanti detergenti per superfici a rischio di contaminazioni, disinfettanti cloroattivi per superfici e disinfettanti virucida, funghicida, microbettericida e batteriricida. L’attività di disinfezione viene eseguita con cannoni oppure con automizzatotir elettrostatici di ultima generazione che ne esaltano l’utilizzo garantendo prestazioni eccellenti in meno tempo.

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