UN LIBRO DI FAVOLE PER AIUTARE I BAMBINI PIÙ SFORTUNATI

(“IL CROTONESE” 20.12.12) Continuano in città le iniziative natalizie finalizzate alla solidarietà. L’iniziativa è stata, questa volta, la presentazione del libro di fiabe “Narrando, narrando, narrando” di Ada Sesti Lorenzon, Pellegrini editore, il cui ricavato è stato devoluto al Centro per disabili mentali di Marano Marchesato. L’evento sociale e culturale, organizzato dal locale Centro Italiano Femminile diretto da Carmela Sciarrotta, si è tenuto venerdì scorso nel cinema teatro comunale dove la scrittrice, che ha detto di aver iniziato la sua carriera di docente di Lettere proprio a Cariati, ha illustrato i contenuti della raccolta ad un pubblico d’eccezione: gli scolari di tutte le scuole primarie cariatesi, dalla terza alla quinta classe. La professoressa, past president provinciale del Cif, ha spiegato anche la genesi del suo libro: “Ho messo a disposizione il dono della scrittura mettendo nero su bianco le fiabe che avevo inventato per le mie figlie per aiutare i bambini sfortunati di Marano Marchesato; io il libro l’ho scritto, ora lo affido alla vostra generosità”. Hanno collaborato alla buona riuscita della manifestazione l’Istituto Comprensivo cittadino, presente, oltre che con gli alunni, anche con il suo dirigente Giuliana Rizzuti al tavolo dei relatori, e l’Amministrazione Comunale, rappresentata dal vicesindaco Leonardo Montesanto, I vari interventi, introdotti dalla dottoressa Clelia Caprio, psicologa e psicoterapeuta, sono stati intervallati dalla lettura di alcune fiabe da parte di Maria Assunta Blunde, presidente del Cif di Rende. Dopo i saluti istituzionali, tra cui quelli del sindaco di Terravecchia Mauro Santoro e dell’attuale presidente provinciale Gisella Florio, ha preso la parola la dottoressa Sciarrotta per rimarcare la sensibilità sociale dell’associazione da lei rappresentata verso i soggetti più svantaggiati che si concretizza in tante altre iniziative che il Cif ama portare avanti non solo a Natale, ma nel corso dell’intero anno. La professoressa Giuliana Rizzuti ha parlato poi dell’aspetto didattico e pedagogico del libro che, a suo dire, si colloca nel filone delle fiabe “moderne”, meno impregnate di elementi magici e più vicine alla vita vissuta del bambino. “Le storie di Ada Lorenzon – ha affermato nel suo intervento – offrono al bambino la certezza che i problemi della vita reale possono essere sempre risolti”. Un legame con l’attualità emerso anche dalle parole semplici ed efficaci del dottor Beniamino Donnici, psichiatra e politico di lungo corso, che ha sottolineato l’aspetto morale delle storie necessario, in questo tempo di crisi in cui l’antagonista è lo spread, ad un ritorno all’essenziale: “Noi genitori – ha detto tra l’altro l’onorevole Donnici raccontando fatti concreti legati alla sua esperienza di padre – abbiamo il dovere morale di riprendere a raccontare le fiabe ai figli, ed in particolare quella meravigliosa fiaba della nascita di Gesù, il Dio bambino, che ormai da troppo tempo abbiamo smesso di raccontare”. Al termine della riuscita manifestazione, a cui ha partecipato anche Rodica Giacco, presidente dell’associazione culturale rumena “Euromania”, Babbo Natale ha distribuito caramelle e cioccolatini a tutti i piccoli convenuti.

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