Tirage e sboccatura del Metodo Classico iGreco: ieri l’evento con ristoratori e operatori turistici

Filomena Greco, responsabile marketing: «I nostri prodotti realizzati con passione, autenticità e tradizione»

Si è tenuto ieri, giovedì 22 giugno, nei locali dell’azienda iGreco il doppio evento di tirage e sboccatura di Metodo Classico e Champenoise. A partire dalle 10 di ieri mattina, ristoratori e operatori del settore turistico provenienti da tutta la Calabria hanno raggiunto la tenuta dell’azienda vinicola, a Cariati, per assistere all’annuale, e sempre spettacolare, avvenimento.

«Ogni anno per noi è come se si rinnovasse un patto con la tradizione e con i sapori autentici – ha commentato Filomena Greco, responsabile marketing di iGreco – . Ci piace in questa occasione incontrare i nostri clienti, dare loro modo di osservare come diamo vita, nei diversi passaggi, alle nostre bollicine. L’interesse che dimostrano ci conferma, anno dopo anno, che il percorso intrapreso sulla strada della tradizione, con il solito sguardo all’innovazione, è compreso e particolarmente apprezzato. I risultati che raggiungiamo sono frutto di un lavoro minuzioso e sempre attento. Un lavoro di squadra. Per questo voglio ringraziare l’enologo Riccardo Cotarella e tutti i nostri collaboratori».

TIRAGE E SBOCCATURA. Ma in cosa consistono questi due momenti? Il tirage non è altro che la rifermentazione del vino dell’ultima vendemmia: quindi ieri è toccato a quello del 2016. Al vino vengono aggiunti zucchero e lieviti di rifermentazione. Le bottiglie dovranno stare in posa per un tempo adeguato: tre anni per il gran cuvée millesimato bianco e due anni per il gran cuvée millesimato rosato.

Nel corso della sboccatura, invece, viene ghiacciato il collo delle bottiglie poste già a riposo. Grazie ad alcuni macchinari, vengono rimossi i lieviti che ormai si sono sedimentati sul collo della bottiglia. Con un liquer d’expedition, si provvede poi al ribocco e quindi all’inserimento del tappo di sughero.

DEGUSTAZIONE. I diversi momenti di degustazione sono stati curati dall’associazione Isf, International Sommelier Foundation “L’acino d’uva” di Salerno. Per l’occasione, erano presenti il presidente nazionale Alberto Giannattasio e il delegato regionale Tommaso Caporale.

Gli ospiti hanno potuto assistere all’apertura con la sciabola del metodo classico.

All’evento ha partecipato anche il presidente del Movimento turismo del vino della Calabria Pierluigi Aceti, che ha insignito del riconoscimento di Sommelier Onorario Tommaso Greco, figlio dell’amministratore unico de iGreco Saverio Greco.

«Sono contento: si tratta di un importante riconoscimento – ha detto Tommaso Greco, che ha aggiunto – . Un ringraziamento particolare, poi, va all’associazione culturale CrossMedia, che oggi ha dato l’ennesima prova di quanto sia importante, anche per le aziende, investire in cultura».

Sì, perché, nel corso di tutto l’evento e nei vari spazi del percorso guidato, era possibile apprezzare le creazioni realizzate dagli artisti vincitori del Concorso Liquido n. 4 “Memorie dal futuro”, organizzato appunto da CrossMedia e sostenuto dall’azienda iGreco.

Ieri si è tenuto il primo evento open day del concorso, che farà tappa in tutta la Calabria, per poi approdare in autunno al Festival delle culture creative di imprese, che si terrà tra Rende e Cosenza.

«Il lavoro fatto da Piergiorgio Greco, presidente e direttore creativo di CrossMedia, e da Fabiola Cosenza, account e responsabile delle relazioni pubbliche dell’associazione, è stato prezioso – ha concluso Filomena Greco – . Ci ha permesso di dare l’opportunità ad artisti e creativi di esprimersi, ma anche di ribadire una nostra convinzione: attraverso l’arte si può e si deve raccontare tutto, anche un prodotto o la dedizione con cui viene preparato. Il mondo dei creativi e quello delle aziende possono sembrare distanti. Invece sono simili almeno sotto un aspetto: entrambi danno voce a una passione, all’amore per quello a cui danno vita».

 

Print Friendly, PDF & Email

Puoi essere il primo a lasciare un commento

Lascia una risposta