Sogefil brutta pagina della storia locale.

Il civico consesso ha iniziato i lavori con l’elezione del nuovo presidente del consiglio, a seguito delle dimissioni di Leonardo Trento che, preliminarmente, ha precisato che motivazioni prettamente personali e impegni lo hanno indotto a dimettersi. L’opposizione ha puntualizzato che le sue dimissioni sono giunte in un momento delicato dell’Amministrazione e senza aver mantenuto fede all’impegno preso, al momento della sua elezione, di dimettersi subito dopo aver modificato lo Statuto e i Regolamenti comunali, nonostante la costituzione di un’apposita commissione, mai convocata. Si è passati all’elezione del nuovo presidente nella persona del rutelliano Cataldo Rizzo, avvenuta in seconda convocazione con gli otto voti della maggioranza, mentre la minoranza ha riversato i suoi quattro voti su Tommasino Critelli. Il neo eletto, appartenente all’API, ha esternato i suoi ringraziamenti per la fiducia riposta ed esternando propositi di grande impegno e piena disponibilità. Ulteriormente rinviato il Regolamento comunale per l’alienazione dei beni immobili a seguito di alcune precisazioni del consigliere Francesco Cosentino che ha messo in risalto specifiche incongruenze nello stesso regolamento e dopo aver sentito anche il parere della segretaria comunale. Sul punto di adesione alla SUA (Stazione Unica Appaltante Regione Calabria), richiesto dai consiglieri di minoranza, l’assessore Sergio Salvati, preliminarmente, ha invitato il consiglio a rinviare la trattazione, in quanto, ha asserito, si è aperto all’interno della maggioranza “un confronto politico, democratico e civile” sull’adesione alla SUA o a soluzioni alternative, per di più perché la maggioranza consiliare ha dato mandato al sindaco di aprire un confronto con la dirigenza della SUA. La minoranza ha deciso di aderire alla richiesta di rinvio a condizione che il prossimo consiglio che dovrà trattare l’argomento si tenga entro il 15 maggio. La problematica sulla risoluzione contrattuale Sogefil, cavallo di battaglia della minoranza da svariato tempo, dopo ampia e circostanziata trattazione nella quale sono state denunciate grosse irregolarità e incontestate incongruenze anche la maggioranza per voce sia del sindaco Filippo Sero che del capogruppo della maggioranza Leonardo Trento hanno riconosciuto gli errori commessi sull’incarico affidato alla Sogefil, definendo la problematica “la più brutta pagina politico-amministrativa del Comune di Cariati”. Sul punto dell’istituzione dell’ufficio tributi comunale, richiesto dalla minoranza, la maggioranza ha ratificato l’istituzione con delibera di giunta dello stesso ufficio tributi in via temporanea, in quanto è emersa la volontà della maggioranza di affidare, nel prosieguo del tempo, la gestione futura dei tributi, ancora una volta, a società esterna all’Ente comunale. “Questa maggioranza comunale dà l’impressione, asserisce il capogruppo UDC Francesco Cosentino, di essere sempre più in panne e sfilacciata nella gestione amministrativa del Comune e sulle vitali problematiche di Cariati, portate in consiglio comunale dalle forze di minoranza. Apprendo con favore che finalmente questa maggioranza ha ammesso i propri errori sulla vicenda della Sogefil, ma alla collettività non basta. Va risolto urgentemente e nei fatti, conclude il commercialista Cosentino, il problema, dando risposte serie e concrete alle istanze dei cittadini”.

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