Si è tenuto questa mattina, un corso BLSD, organizzato dagli amici del cuore di Cariati.

CORSO BLSD 2015

Si è appena concluso il corso, BLSD, organizzato dagli amici del cuore, sezione di cariati. BLSD è la sigla (BASIC LIFE SUPPORT – DEFIBRILLATION) delle manovre da compiere per intervenire, in caso di emergenza cardiovascolare. Il corso si è svolto presso l’ex ospedale di Cariati, e sono stati i medici, Dott. Sergio Costarella e Gianfranco Ardente, del Centro di Formazione permanente della Centrale Operativa 118 dell’ASP di Cosenza, a tenere la giornata formativa. Abbiamo chiesto loro, quali sono gli obiettivi e come si compone un corso BLSD, -risponde il dott. Sergio Costarella- “L’evento formativo si compone di due parti, la prima solo teoria, e la seconda pratica, sui manichini. Lo scopo è quello di addestrare i partecipanti, ed una volta superato il corso, all’utilizzo del defibrillatore. A fine corso, riceveranno un patentino, riconosciuto in tutta Italia”. Soddisfatta, nelle sue dichiarazioni la Presidente, degli “Amici del Cuore” Diamantina Ricciardelli che ha voluto sottolineare l’importanza dell’incontro formativo “E’ stata illustrata l’importanza di un intervento precoce in caso di emergenza cardiovascolare, che comprende anche la possibilità di defibrillare un soggetto in arresto cardiaco. Si attualizza il primo corso teorico-pratico per dare le competenze, anche, a personale non sanitario di poter intervenire efficacemente ed utilizzare un defibrillatore. Il corso, difatti, era rivolto a personale laico, non sanitario, ma anche a sanitari che volessero migliorare le loro conoscenze”. Palpabile tra i partecipanti la soddisfazione per le nozioni acquisite, ma anche grande, la soddisfazione degli organizzatori per la buona riuscita del corso. Abbiamo quindi chiesto, alla professoressa Ricciardelli, se pensano già di organizzare una seconda edizione di questo evento formativo e ci ha risposto “sicuramente di si, perché abbiamo avuto un gran numero di richieste, superiori alle nostre aspettative. Pensiamo inoltre che, tante altre persone dovranno essere interessate soprattutto, le forze dell’ordine e chiunque lavora in ambienti pubblici”.

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