SCUOLA, LA REGIONE CALABRIA PROMUOVE L’ORIENTAMENTO

CATANZARO (3.12.2012) – “Oltre il 40 per cento degli studenti calabresi degli istituti superiori, se potessero tornare indietro sceglierebbero un altro corso di studi. Appunto per questo l’orientamento scolastico e’ una vera e propria emergenza”. E’ quanto ha dichiarato l’Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri, precisando che “una corretta scelta di studi scolastica e universitaria e’ sempre fondamentale per il destino delle persone”. Nei giorni scorsi, Caligiuri ha inviato a tutti i dirigenti scolastici e ai sindaci calabresi l’opuscolo telematico predisposto dalla competente Direzione del Ministero della Pubblica Istruzione, dal titolo “La nuova istruzione tecnica e professionale: le chiavi del futuro”. “Com’e’ noto – prosegue Caligiuri – ogni anno le imprese italiane potrebbero utilizzare circa 300 mila diplomati in materie tecniche e professionali, mentre il sistema scolastico ne forma solo 130 mila. E’ evidente che questo tipo di studi, sopratutto ben fatti, garantisce maggiori occasioni di lavoro”. Infatti, il 75% dei diplomati negli Istituti Professionali e il 63% dei diplomati negli Istituti Tecnici trovano lavoro negli anni immediatamente successivi al diploma, mentre nel solo secondo trimestre del 2012 oltre 38mila offerte di lavoro per tecnici sono rimaste scoperte. Secondo il Ministro Profumo, “la scuola e il lavoro devono tornare a parlarsi, integrandosi. L’Italia deve riscoprire la cultura dei mestieri e del lavoro tecnico, che sono stati per anni una risorsa importante della nostra economia”. Caligiuri ricorda ancora che “negli istituti tecnici calabresi, per l’anno scolastico 2012-2013, c’è stato un aumento delle iscrizioni pari al 2,2%, un risultato che colloca la nostra regione al secondo posto dopo l’Emilia Romagna”, evidenziando anche l’avvio delle domande di iscrizione per i corsi post-diploma in due dei tre Istituti Tecnici Superiori approvati dalla Giunta Regionale presieduta da Giuseppe Scopelliti: l’ITS “Pegasus” di Polistena per la mobilità sostenibile e l’ITS “Monaco” di Cosenza per l’efficienza energetica.

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