SCELTA CONTROVERSA DELL’ASP DI COSENZA: DISABILI COSTRETTI A LUNGHI VIAGGI PER VOTARE

Antonio Loiacono

L’ASP provinciale di Cosenza si trova nuovamente al centro delle critiche per una decisione che rischia di ostacolare il diritto di voto di cittadini fisicamente impediti. In vista delle elezioni di oggi e domani 9 giugno 2024, l’ASP ha comunicato ai Sindaci dei territori interessati che gli elettori che necessitano di assistenza per recarsi alle urne dovranno procurarsi una certificazione medica presso le sedi di Corigliano-Rossano indicate nella missiva! Questa disposizione è praticamente inapplicabile per chi risiede in località distanti, come Scala Coeli, Terravecchia, Mandatoriccio, Campana e Bocchigliero!

Una decisione, questa, che comporta notevoli difficoltà per molti elettori già in condizioni di fragilità fisica, come anziani e malati. Costringerli a percorrere più di 120 km (andata e ritorno) per ottenere un certificato medico appare non solo irragionevole, ma anche discriminatorio ed ingiusto. Il viaggio rappresenta una fatica ed un costo aggiuntivo non indifferente, penalizzando ulteriormente chi è già svantaggiato.

Sarebbe opportuno che l’ASP riflettesse sulle implicazioni di questa decisione. Ogni comune dispone infatti di una postazione di guardia medica, che potrebbe ospitare un sanitario per il rilascio delle necessarie certificazioni. Un’altra soluzione potrebbe essere l’organizzazione di un servizio dedicato in una determinata fascia oraria, garantendo a tutti i cittadini l’accesso alla documentazione necessaria senza eccessivi disagi.

Il diritto di voto è uno dei pilastri fondamentali della democrazia e deve essere garantito a tutti, senza distinzioni di età, condizioni fisiche o geografiche. È responsabilità delle istituzioni assicurare che nessun cittadino veda compromessa la propria capacità di partecipare alle elezioni. Adottare misure che favoriscano la partecipazione di tutti è essenziale per rispettare i principi di uguaglianza ed accesso ai servizi fondamentali.

Le istituzioni locali sono chiamate a rivedere questa disposizione, considerando le gravi conseguenze che potrebbe avere sui cittadini più vulnerabili. Garantire il diritto di voto a tutti è una priorità che non può essere messa in secondo piano per questioni logistiche o amministrative. È necessario un intervento rapido e deciso per assicurare che ogni cittadino possa esprimere il proprio voto senza ostacoli insormontabili.

L’ASP di Cosenza deve urgentemente ripensare la propria strategia per il rilascio delle certificazioni mediche necessarie al voto assistito, al fine di garantire il rispetto dei diritti democratici di tutti i cittadini. La partecipazione elettorale deve essere accessibile e priva di barriere, a beneficio di una società più giusta ed inclusiva.

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