SCALA COELI INVESTE IN SICUREZZA: APPROVATO IL PROGETTO DI VIDEOSORVEGLIANZA URBANA

Via libera al finanziamento ministeriale per l’installazione di impianti tecnologici sul territorio comunale

Videosorveglianza a Scala Coeli

Antonio Loiacono

Scala Coeli fa un passo importante verso la sicurezza partecipata e il controllo intelligente del territorio. Il Comune rientra infatti tra le 58 amministrazioni della provincia di Cosenza che hanno ottenuto l’approvazione al finanziamento previsto dal bando ministeriale promosso dal Ministero dell’Interno e dal Ministero delle Finanze per l’installazione di nuovi sistemi di videosorveglianza urbana.

Un risultato che arriva al termine del ciclo di incontri coordinato dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, in cui i progetti presentati dai Comuni sono stati attentamente valutati sotto il profilo della coerenza con i “patti per la sicurezza” e della sostenibilità tecnica ed economica.

Per Scala Coeli, piccolo borgo dell’entroterra jonico cosentino, il progetto rappresenta una svolta significativa. In un territorio in cui il presidio fisico delle Forze dell’Ordine è per forza di cose limitato, dotarsi di una rete tecnologica di monitoraggio significa rafforzare la prevenzione e dare una risposta concreta ai bisogni di sicurezza percepita dalla popolazione.

Il sistema di videosorveglianza sarà installato nei punti più sensibili del paese: accessi stradali, piazze, edifici pubblici, aree rurali vulnerabili. L’obiettivo è scoraggiare atti vandalici, furti, e comportamenti illeciti, garantendo al tempo stesso un supporto utile per le indagini e l’intervento tempestivo da parte delle forze dell’ordine.

Fondamentale per il via libera al progetto è stato l’impegno dell’amministrazione comunale a garantire la manutenzione degli impianti nel tempo, assicurando la necessaria copertura finanziaria nel bilancio o, in alternativa, l’assunzione formale dell’onere di inserirla. Una responsabilità assunta con serietà, a dimostrazione di una visione amministrativa consapevole, attenta alla sicurezza quanto alla gestione sostenibile delle risorse pubbliche.

Il progetto ha ottenuto l’apprezzamento tecnico della Zona Telecomunicazioni della Polizia di Stato, che ha partecipato agli incontri illustrando le caratteristiche dei sistemi e offrendo supporto nella stesura dei progetti. Si tratta di un modello virtuoso di cooperazione istituzionale, in cui enti locali e apparati statali lavorano insieme per costruire strumenti innovativi al servizio del cittadino.

Con l’attivazione della videosorveglianza, Scala Coeli potrà contare su un presidio silenzioso ma efficace, che agisce nel rispetto della privacy ma con lo scopo di tutelare il bene collettivo. È un segnale importante, in una fase storica in cui le piccole comunità rischiano di sentirsi abbandonate o esposte. La sicurezza, infatti, non è solo assenza di reati, ma anche fiducia nei luoghi che si abitano e nel futuro che si costruisce insieme.

Un territorio protetto, attento e vigile è anche un territorio che può crescere, attrarre, accogliere, senza paura. E Scala Coeli, con questo passo deciso verso l’innovazione al servizio della sicurezza, lo dimostra.

Views: 140

Puoi essere il primo a lasciare un commento

Lascia una risposta