SATRIANO REGALA UNA CUCINA AI FIGLI DELLA LUNA

SOCIALE,PROMUOVERE NUOVO APPROCCIO DISABILITÀ

BEGA KWA BEGA, che, tradotto dallo swahili, significa “spalla a spalla”, è l’approccio con cui ognuno di noi dovrebbe avvicinarsi al mondo della disabilità; condividendo gli sforzi ed il peso, a volte anche insostenibile, delle azioni messe in campo dalle associazioni di volontariato e da quanti, quotidianamente, si spendono per le persone più bisognose. – Così l’Arcivescovo della Diocesi Rossano – Cariati, Mons. Giuseppe SATRIANO, in visita giovedì 21, presso il centro diurno il SORRISO per consegnare ufficialmente alla cooperativa sociale I FIGLI DELLA LUNA, una cucina.

Il Vescovo è stato accolto nella sede di via Pietro Malena, allo scalo, dai responsabili del sodalizio. Dal Presidente Lorenzo NOTARISTEFANO e dalla vicepresidente Antonella CRUCELI, da Marilena PREZZO, che si occupa di contabilità, monitoraggio e progettazione e da Luciana ANTONIOTTI, direttrice de IL SORRISO.

A quella che si è trasformata in una vera festa di benvenuto a SATRIANO c’erano anche i ragazzi che frequentano il centro diurno e le loro famiglie, ed i collaboratori Bina VULCANO, Maria Teresa FILARETO, l’educatrice, Giovanni ALOE, lo psicologo, e Marina ACRI GUIDO, l’operatrice socio assistenziale.

Dal laboratorio dove si progettano e creano, con l’aiuto dei ragazzi, oggetti con materiale riciclato, cucito creativo, creazioni in fimo e legno; alla sala dedicata alle visite della Spa ITOP di Roma, che garantisce presso il centro, mensilmente, la consulenza di personale specializzato per chi ha necessità di ausili e ortesi; dalla dispensa del Banco Alimentare che consente di distribuire gratuitamente generi alimentari di prima necessità a 239 persone al mese; alla stanza per la didattica, le attività motorie e gli incontri con lo psicologo. Mons.SATRIANO si è complimentato con I FIGLI DELLA LUNA, per le attività svolte.

A lui sono stati consegnati il calendario de I FIGLI DELLA LUNA 2016 e la riproduzione realizzata in fimo, curata nei minimi particolari, di un altare, con gli scranni, i fedeli in preghiera, il prete che officia la messa, e persino le vetrate e l’acquasantiera.

Continuare a dare un sostegno alle famiglie e migliorare la qualità della vita dei ragazzi diversamente abili. È su questo percorso, intrapreso nel 2010, che I FIGLI DELLA LUNA vogliono continuare ad investire. Il sostegno del Vescovo c’è.- (Fonte: MONTESANTO SAS – Comunicazione & Lobbying).

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