RUTELLI A CARIATI PER FILIPPO SERO LEADER API: LISTE AVVERSARIE INSIEME SOLO PER OSTACOLARE NO A PERSONALISMI,SÌ A RILANCIO TERRITORIO

RUTELLI A CARIATI PER FILIPPO SERO LEADER API: LISTE AVVERSARIE INSIEME SOLO PER OSTACOLARE NO A PERSONALISMI,SÌ A RILANCIO TERRITORIO CARIATI (Cs) – Mercoledì, 11 Maggio 2011 – Soluzione dei problemi e impegno per favorire il completamento o la realizzazione di infrastrutture. Il leader di API, Francesco RUTELLI a Cariati per sostenere la ricandidatura a sindaco di Filippo SERO, sostenuto dalla coalizione “Viviamo Cariati – Insieme”, di cui fa parte anche l’Alleanza per l’Italia, rappresentata dai candidati Leonardo MONTESANTO, Rocco AGAZIO e Cataldo RIZZO. L’incontro si è tenuto questa mattina presso il centro sociale, alla marina, alla presenza dei candidati consiglieri e di numerosissimi cittadini. RUTELLI, proveniente da Rossano e diretto, dopo la tappa di Cariati, a Crotone, per il tour elettorale in Calabria, accompagnato dal Sen. Franco BRUNO e dall’ex Assessore regionale all’Ambiente Diego TOMMASI, è stato accolto, con entusiasmo, da una folla di gente che ha assistito al suo breve, ma intenso intervento. Il presidente di Alleanza per l’Italia, offrendo la sua massima disponibilità, ha chiesto a SERO ed alla sua squadra di coinvolgerlo, una volta rieletto, per qualsiasi intervento richieda l’impegno sovra comunale. L’Esecutivo guidato da Filippo SERO – ha detto RUTELLI – ha amministrato brillantemente in questi cinque anni. E se non bastassero i fatti e le parole a dimostrarlo, sarebbe sufficiente guardare all’unione delle altre liste avversarie: costruite e messe insieme non sulla base di un progetto politico, ma solo per contrastare, a livello personale la candidatura del sindaco SERO. L’invito – ha concluso RUTELLI – è a mantenere la correttezza dei rapporti politici. Mai scadere nel personalismo, nell’astio e nel rancore che sono la negazione della politica. RUTELLI si è poi soffermato sulla posizione strategica di Cariati e sulla necessaria operazione di rilancio di realtà, al centro di quella che fu la Magna Graecia, come Sibari e Crotone. Conosciute fuori dall’Europa per il glorioso passato e per la presenza attuale di importanti aree archeologiche – ha scandito RUTELLI – non sono, purtroppo, né conosciute né adeguatamente valorizzate e fruite in loco, da un punto di vista turistico, culturale e quindi economico.

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