PROGRAMMAZIONE ESTIVA, UN SUCCESSO

MANDATORICCIO (CS), Giovedì 6 Settembre 2012 – La programmazione socio-culturale estiva si è chiusa con successo. Dai servizi efficienti agli eventi clou della stagione, il bilancio è positivo. Più risposte ai cittadini e soddisfatte le aspettative delle attività degli operatori turistici. Sia dal punto di vista di manutenzione del territorio comunale sia per la gestione dei rifiuti. Dalle famose sagre alla rappresentazione del comico calabrese Paolo MARRA, dalla cover band ufficiale dei Nomadi al concerto di Riccardo FOGLI. Il sindaco DONNICI annuncia la prossima sfida a partire da subito: destagionalizzare e puntare alla riconoscibilità della programmazione (city marketing), partendo da elementi marcatori storici. Dalla riscoperta della “Stramandatoriccio” una gara stracittadina del 1973 alla trasmissione Mille e una Luce del 1978 quando passò alla cronaca nazionale. Il centro storico è stato invaso, in proporzione, più della marina. In tutte le manifestazioni tenutesi al mare c’è sempre un momento di dispersione perché ci sono più ritrovi. Al contrario, per gli eventi del centro storico, dove la gente viene in numero crescente perché ama ritrovarsi. È qui che si gioca la sfida di una programmazione di qualità tutto l’anno perché al mare restano per natura dispersivi. È quanto dichiara DONNICI, in un’intervista integrale disponibile su Youtube nella quale il sindaco di Mandatoriccio affronta anche il tema del dissesto idrogeologico, della tutela ambientale e risparmio energetico passando alla riflessione su alcune questioni territoriali aperte come quella della sicurezza e della soppressione del tribunale di Rossano. Puntare sugli eventi di memoria storica dovrebbe essere il motivo di fondo su cui poggiare l’intera stagione estiva. Dobbiamo impegnarci fin da subito – dichiara il sindaco – ad organizzare meglio la programmazione socio – culturale. Abbiamo bisogno di un segno distintivo che deve contraddistinguerla rispetto ad altri territori. La riscoperta della trasmissione Mille e una Luce è stata una novità – continua – che ha fatto un successo di pubblico. Da qui, il sintomo di un ritorno al passato puntando su eventi che hanno caratterizzato la nostra storia, e, che già allora erano rinomate. L’intenzione della destagionalizzazione risente della debolezza dei comuni. Si avverte– conclude DONNICI – la mancanza di un quadro normativo nazionale dove poter chiedere risorse. Mandatoriccio mette a disposizione tutto ciò che può e con quel poco riesce a riempire per tutta la stagione estiva il centro storico.

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