Precise contestazioni del capogruppo dell’UDC in merito alla gestione della cosa pubblica nei confronti della cittadina e dei suoi abitanti.

Alle ultime dichiarazioni stampa del sindaco Filippo Sero, nelle quali attestava che la maggioranza comunale “è compatta, salda e coesa e ai prossimi obiettivi che intraprenderà la sua giunta comunale, quali la riattivazione delle capacità del Comune di riscuotere i tributi e all’avvio delle procedure di dismissione del patrimonio comunale non funzionale”, la comunità cariatese è rimasta perplessa e particolarmente sbigottita. Per quanto concerne la compatezza dell’esecutivo basti ricordare, sostengono molti opinionisti politici locali e zonali, che un consigliere di maggioranza, il rag. Straface Domenico, non si è mai presentato in Consiglio comunale; l’ex assessore all’ambiente e politiche sociali Sergio Salvati, si è dimesso da assessore, diventando molto critico con la maggioranza, una giovane dirigente del PSI, partito del sindaco, ha criticato l’operato dell’Amministrazione comunale e lo stesso capogruppo della maggioranza Leonardo Trento, nell’ultima seduta consiliare del 21 ottobre scorso, ha mosso “tenui” critiche alla poca operosità della giunta. In merito alla grave crisi finanziaria e al conseguante degrado della cittadina, dove non vengono più erogati i servizi essenziali registriamo alcune puntualizzazioni del capogruppo dell’UDC consiliare. ”L’incapacità e l’immobilismo della Giunta Comunale cariatese, afferma Francesco Cosentino, hanno gravemente compromesso e danneggiato non solo le casse del Comune, ma anche l’immagine stessa della cittadina, carente soprattutto per ciò che riguarda la fornitura dei più elementari servizi essenziali. Essa, ad oggi, non è stata in grado di portare a compimento alcuna opera pubblica programmata (Isola Ecologica, Asilo Nido, Campo Sportivo in zona “Ponte del Varco”, la strada cosiddetta “bretella” di collegamento tra Cariati e Terravecchia, opere per il dissesto idrogeologico e per movimenti franosi, strade interpoderali, Palazzo Chiriaci, Case Popolari, completamento del Cinema Teatro etc) ed è stata incapace di generare benessere, sviluppo,c rescita economica e sociale alla nostra cittadina. Nulla in merito al Piano Spiaggia, al Piano Strutturale Associato ed alla risoluzione della ormai atavica problematica dei terreni comunali, prosegue sempre più incalzante il capogruppo dell’UDC, procedure queste ad oggi servite esclusivamente per pagare cospicue, clientelari e familiari parcelle ad alcuni tecnici. Si è in presenza, continua l’esponente di minoranza, di un totale “sfacelo finanziario ed amministrativo” e di bilanci caratterizzati da poste contabili prettamente “orali e verbali”. Si continua, conclude il capogruppo dell’UDC Francesco Cosentino, a spendere più di quanto si incassa e lo stato di totale default è ormai sotto gli occhi di tutti mentre i disagi ai cittadini aumentano giorno dopo giorno”.

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