ORE 15: 8° GIORNO IN SCIOPERO DELLA FAME

ORE 15: 8° GIORNO IN SCIOPERO DELLA FAME SALUTE DEL SINDACO, ECCO 1° BOLLETTINO ASP DAL 1° GIORNO FILIPPO SERO DIMORA NEL “COSENTINO” Cariati, Martedì 14 Settembre 2010 – Alle Ore 15 di oggi, il Sindaco di Cariati, Avv. Filippo SERO, è ufficialmente entrato nell’ottavo documentato giorno di sciopero della fame. Continua, dunque, la forte protesta, condivisa e sostenuta dalla vasta comunità territoriale dell’alto crotonese e del basso ed alto ionio cosentino, contro la concreta e grave menomazione che subirebbe il diritto alla salute dei cittadini della Sibaritide, se non dovessero essere riviste le previsioni contenute nel Piano regionale di rientro. Dal primo giorno di dichiarato sciopero della fame, dimostrando sin da subito credibilità, senso delle istituzioni e capacità di dialogo con tutte le istanze sociali emerse, SERO ha coerentemente e correttamente preso dimora stabile presso la struttura del “Vittorio Cosentino”, dove dorme e da dove non si sposta, se non, e sempre accompagnato, per impegni pubblici ed istituzionali relativi alle iniziative, cittadine e territoriali, per la mobilitazione in atto, in vista dell’incontro (il 2°) di Giovedì 16 a Palazzo Alemanni con il Presidente SCOPELLITI e il Dirigente Sanità SCAFFIDI, alla presenza dei consiglieri regionali del territorio Gianluca GALLO e Giuseppe CAPUTO. – Presso l’Ospedale territoriale di Cariati, seduto all’ingresso su una poltroncina messa a disposizione del Direttore Sanitario Michele CALIGIURI, il Primo Cittadino, costantemente monitorato da una punto di vista clinico presso il Pronto Soccorso, è continuamente assistito dai numerosi cittadini che gli fanno visita, portandogli acqua in segno di solidarietà, amicizia, e stima per la determinata, seria e grave protesta personale avviata, insieme alla comunità, per portare all’attenzione regionale l’errore di fondo al quale va incontro l’annunciata chiusura dell’Ospedale di Cariati, così come quello di Trebisacce, nell’area della Sibaritide, l’unica nella provincia di Cosenza a subire concretamente un pesantissimo taglio di posti letto, oggettivamente incolmabile rispetto ai numeri, certificati, della popolazione. Di rientro da Trebisacce (oggi, Martedì 14 Settembre), dove, invitato, ha partecipato, insieme all’Assessore Provinciale Leonardo TRENTO, ad un incontro con i sindaci dell’alto ionio per l’Ospedale “G.CHIDICHIMO”, SERO ha colto l’occasione per ringraziare quanti, a vario titolo ed in diverso modo, assessori, consiglieri comunali, rappresentanti politici e dell’associazionismo, stanno contribuendo a sostenere, simbolicamente o con iniziative varie e diverse, il proprio ininterrotto sciopero della fame avviato 8 giorni fa e la protesta, forte e condivisa, contro la chiusura del “Cosentino”. – Un ringraziamento particolare il Sindaco rivolge ai detenuti dell’Istituto penitenziario di Rossano. – Con il consenso dell’interessato, l’ASP Cosenza ha comunicato le condizioni cliniche del Sindaco che – si legge nella nota ufficiale trasmessa all’Ufficio Stampa – da Martedì 7 Settembre 2010 ha intrapreso lo sciopero della fame. Al momento – si prosegue – dopo circa 7 giorni di sciopero della fame, il paziente, affetto da cardiopatia ischemica post-infartuale in trattamento cronico ha ridotto il trattamento farmacologico con i farmaci antipertensivi. Il paziente astenico presenta una riduzione del peso corporeo, rispetto all’ingresso (meno 3kg). Gli esami ematochimici sono nella norma, ad eccezione di una riduzione dell’albuminemia e della transferrinemia e una iniziale compromissione della funzione renale che sono indicativi di una malnutrizione calorico-proteica di grado lieve.

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