Non accennano a diminuire le proteste dei cittadini per l’incuria ed il grave degrado delle tre aree cimiteriali.

E’ inutile ormai protestare! Questa è l’amara e squallida conclusione a cui sono arrivati ormai i cittadini di Cariati. Il degrado delle tre aree cimiteriali ha ormai raggiunto un grado che non sappiamo più come definirlo. Totale abbandono potrebbe essere la semplice definizione! Assurdo per la mancata reazione ma particolarmente per lo “strano” silenzio di tutti gli organi comunali alle quotidiane e persistenti rimostranze dei cittadini, sfociate in una serie di denuncie pubbliche sulla stampa. Il silenzio è assoluto, come se non fosse vero che l’intera e vasta area cimiteriale è desolatamente abbandonata a se stessa. Nessuno addetto è mai presente nel sito durante l’orario d’apertura, potrebbe succedere qualsiasi cosa e nessuno sarebbe in grado di intervenire. La sporcizia è sovrana, i lavori in corso da parte di privati che, senza nessun controllo, contribuiscono al degrado dell’ambiente, sfatando quel mito che nella cittadina di Cariati è considerato sacro: il rispetto per i defunti. La civiltà di un popolo si misura anche da piccoli particolari; osservando lo stato del cimitero sembrerebbe che il popolo cariatese sia una comunità incivile, ma cosi non è, viste le continue rimostranze e reazioni dei cittadini al quotidiano degrado dell’area cimiteriale. Tutti si chiedono chi è il vero responsabile di questa situazione che prosegue in un assordante silenzio di tutti gli amministratori? Le denunzie pubbliche ormai non si contano più, e i cittadini persistono nel tentativo di farsi sentire invano sui gravi problemi di questa area sacra. La sporcizia e la mancanza assoluta di manutenzione è percepibile in tutti i viali del cimitero; la sicurezza dei visitatori spesso è messa in dubbio, considerato che molte stradine sono scoscese e in un totale stato di abbandono. Non ci dilunghiamo su tutti i problemi che la gente quotidianamente ci denunzia in quanto sono già stati ampiamente sviscerati. Possiamo solo aggiungere che ultimamente anche la mancanza di acqua vada ad aggravare la situazione igienico-sanitario. Non vogliamo infierire citando anche il fatto che è in via di esaurimento anche la disponibilità di posti per ulteriori sepolture. Sarà anche questo un problema che dovremo continuare a denunziare, spinti dalle vibrate lamentele dei cittadini, nel silenzio indifferente degli amministratori?

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