M. J. CALIGIURI: Giornata internazionale della Donna, solo eventi online

La giornata internazionale della Donna, appena trascorsa, anche quest’anno non ha visto nessuna celebrazione ufficiale, se non eventi organizzati online.

Anche Azzurro Donna Calabria, il giorno 8 marzo alle ore 11,00 ha organizzato un incontro in webinar, dal tema “La forza delle donne al tempo del covid”. All’incontro hanno preso parte relatori di vario colore politico, che hanno posto una seria riflessione proprio sul ruolo che le donne hanno avuto fin dall’inizio, nella lotta della pandemia e sul prezzo altissimo che stanno pagando. In sostanza, per i contagi sul lavoro, 7 su 10 sono donne e, le infermiere sono in testa. Infatti fra i vari operatori sanitari, la figura professionale che paga un prezzo più alto è quella delle infermiere.

Ma la pandemia colpisce le donne anche in altri modi. Molte infatti sono impiegate in lavoro poco sicuri o precari e, che sono scomparsi o mutati a seguito della crisi. E non solo, i lockdown continui, hanno comportato un aumento dei casi di violenze domestiche. La pandemia Covid 19 ha ulteriormente svelato tutta la fragilità dei buoni propositi e, l’inconsistenza di obiettivi normativi che non si accompagnano ad un vero cambiamento culturale e sociale. Nasce proprio da qui, la richiesta di approvare in Calabria, ossia in Consiglio regionale, la legge “soccorso di libertà”, che va a tutelare le donne che subiscono violenza e, a garantire i figli minori. Alle ore 15,00 dello stesso giorno, un altro incontro in webinar, organizzato dal dipartimento pari opportunità e disabilità della Calabria, dal tema ” il covid e le amplificazioni dei disagi, visti con gli occhi di una donna”.

Anche in questo incontro, sono presenti illustri relatori,  e, anche due testimonianze di soggetti diversamente abili, che raccontano la loro triste vicenda in tempi covid. Infatti, con l’esplodere del contagio e l’imposizione delle misure di contenimento, si è improvvisamente spenta la luce sui bisogni delle persone più deboli. Sono stati chiusi i centri diurni, molti disabili sono rimasti a casa senza assistenza, le persone con scarso tessuto di relazioni sono state abbandonate e, non è andata meglio a quanti erano residenti presso una RSA, dove si sono verificate silenziose stragi di una popolazione vulnerabile. Dei propositi fatti nei dieci anni dalla Convenzione ONU, non è rimasta pietra su pietra. In questo tempo difficile, è necessario riaffermare, che anche i disabili hanno diritto di vivere, per l’uguale dignità degli uomini. Infatti, il dipartimento pari opportunità e disabilità di Forza Italia, in Calabria, sta sottoponendo all’attenzione di molte amministrazioni comunali, attraverso una mozione, che dovrà essere approvata in consiglio comunale, l’istituzione del “garante per la tutela dei diritti dei disabili”.

Auspico, che molto presto, venga istituito anche il “garante regionale per la tutela dei diritti dei disabili. Rappresenterebbe una valida garanzia, per le persone più fragili, e, tra l’altro si creerebbe una valida sinergia con i garanti dei Comuni. Iniziamo un nuovo percorso culturale anche in Calabria, guardando con occhio diretto a quel mondo di cui tutti ne parlano, ma in pochi se ne interessano.

Maria Josè Caligiuri

Coordinatrice Regionale Azzurro Donna Calabria

Responsabile Dipartimento Pari Opportunità e Disabilità di Forza Italia in Calabria

Print Friendly, PDF & Email

Puoi essere il primo a lasciare un commento

Lascia una risposta