L’IPSIA-ITI Cariati aderisce alla settimana europea sul riciclo dei rifiuti

E’ stata promossa una Fiera, dal titolo “ricicliAmo in Fiera”

Gli alunni dell’Istituto IPSIA-ITI di Cariati  hanno aderito, su autorizzazione della Dirigente scolastica  Dott.ssa Ornella Campana, al progetto SERR  2016, nella mattinata tematica di sensibilizzazione sulla settimana europea sul riciclo dei rifiuti.

locandina-iti-cariati-26-11-2016Il messaggio complessivo è quello di una modalità nuova, ottimistica e propositiva, di vivere l’ecologia e di “costruire il cambiamento” valorizzando i materiali di scarto, i prodotti non perfetti e gli oggetti senza valore, per accedere all’idea di differenti possibilità di comunicazione e creatività, in una nuova logica di rispetto dell’oggetto,  dell’ambiente, delle risorse e dell’uomo.

L’idea è quella di utilizzare imballaggi e materiale di scarto per creare nuovi oggetti con utilità diversa, nell’ottica della riduzione degli imballaggi.

L’imballaggio contiene anche sensori che cambiano colore a seconda della quantità di ossigeno presente all’interno della confezione. Ciò allo scopo di fornire maggiori informazioni sui prodotti e i processi della catena del valore degli imballaggi.

Le referenti del percorso di sensibilizzazione sono state le prof.ssa Isabella Cosentino e Angela Falbo. Gli alunni dell’IPSSAR sono stati impegnati in una prima fase nell’approvvigionamento della frutta di stagione ed in un momento successivo alla produzione di marmellate o gelatina .

E’stata promossa  una Fiera, dal titolo “ricicliAmo in Fiera”  visitato  e vissuto dal personale ed alunni dell’Istituto,  dall’Amministrazione comunale, dalle associazione di volontariato de territorio, dalle scuole del circondario, e dalle persone del territorio comunale e limitrofo.

Assume un ruolo determinante lavorare sulla crescita di una cultura ed educazione al riuso, in particolare degli imballaggi, che consenta alle giovani e future generazioni di sviluppare atteggiamenti e comportamenti maggiormente rispettosi degli ambienti in cui si vive ed in cui si producono beni di consumo; sottoponendo  l’attenzione ai bambini, ai ragazzi, alle famiglie e alla loro crescita armonica, che si costruisce grazie ad esperienze diversificate attraverso le quali poter coltivare relazioni, emozioni e processi creativi.  

Isabella Cosentino

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