La riunione di ieri presso la Provincia di Cosenza ha confermato tutto quello che sapevamo sul problema “emergenza rifiuti in Calabria”.

La riunione di ieri presso la Provincia di Cosenza ha confermato tutto quello che sapevamo ( e per la verità che stiamo dicendo da oltre un anno) sul problema “emergenza rifiuti in Calabria”. 1) L’Assessorato all’ambiente della Regione Calabria non è preparato a governare l’emergenza, infatti l’assessore non ha fornito nè dati certi nè ha fatto capire ai Sindaci come intende gestire e programmare il “ciclo integrato dei rifiuti solidi urbani”, limitandosi semplicemente a dire che fra 3/4 settimane si avrà l’ampliamento della discarica di Pianopoli che, secondo lui (???), risolverà momentaneamente l’emergenza; 2) Tutti i sindaci della Provincia (n.b di tutti gli schieramenti e compreso anche il sindaco di Cosenza che ha fatto un intervento pienamente condiviso dai colleghi), sono stati concordi nel manifestare fortissima preoccupazione per l’elevato grado di non comprensione del problema rifiuti che vive in questo momento la Regione ed hanno dichiarato che fino ad oggi il tema è stato lasciato, per comodità politica, sulle spalle dell’Ufficio del Commissario, che peraltro ha sperperato solo ingenti risorse senza risolvere i problemi; 3) Tutti i sindaci hanno dichiarato inoltre che l’esperienza del Commissario deve essere chiusa ( n.b. Mandatoriccio è stato uno dei pochi comuni che ha fatto apposito atto deliberativo un anno fa). Aggiungo che bisogna fare attenzione perchè può ancora succedere (siamo in Italia) che il Governo possa prorogare ancora le funzioni del Commissario,proprio per consentire -ai politici che in questo momento non ha idee e gli attributi giusti – di lasciare che un appunto Ufficio esterno gestisca la patata bollente; 4) I Sindaci hanno riconosciuto che l’unica proposta seria ( come stiamo dicendo da tempo ) è la LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE “rifiuti zero” portata avanti dalle Associazioni Difesa del Territorio, Forum Ambientalista e LIPU, che invitiamo tutti ad approfondire e diffondere e che punta su i seguente obiettivi: a) riduzione/ riuso/ riciclo e non sulla distruzione della risorsa rifiuto tramite discariche o inceneritori; b) che i prodotti immessi sul mercato siano riciclabili alla fine del ciclo di vita degli stessi; c) penalità per i soggetti che non attuino la differenziata spinta; d) incentivare una corretta filiera di trattamento dei materiali post-utilizzo. Angelo Donnici sindaco di Mandatoriccio

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