L’IMPROBABILE DISCARICA “SPECIALE” DI SCALA COELI

Quattordici anni di Commissariamento per l’Emergenza Ambientale, poteri speciali in grado di agire in deroga alle norme di tutela della salute e del paesaggio, oltre un miliardo e mezzo di euro di soldi pubblici spesi, nuove discariche private e allargamenti di quelle già esistenti, migliaia e migliaia di parole spese da parte di Governatori, Assessori Regionali, Commissari e Sindaci: nonostante tutto questo, se salta un bullone ad un impianto, le nostre strade tornano puntualmente colme di sacchi di spazzatura. Quindi diciamo fortemente NO alla discarica di rifiuti speciali non pericolosi nella Valle del Nica’, zona di valenza storica,archeologica, paesaggistica e ricca di corsi fluviali, in un territorio che basa la sua economia sul turismo, la pesca, l’agricoltura biologica, con eccellenze invidiate in tutta Europa. Lo Jonio Cosentino si mobilita per una Grande Campagna Popolare, che non parli solo di discariche, ma di prospettive e di sviluppo ecosostenibili, che tutelino il futuro di questa terra per una Gestione Pubblica e Partecipata del Ciclo dei Rifiuti in Calabria, incentrata sulla Raccolta Differenziata, il Riciclo e la minimizzazione di spesa e costi ma soprattutto la minimizzazione del conferimento nelle eventuali discariche. Una mobilitazione in difesa del Territorio, della Salute Pubblica e della Dignita’ dei Luoghi. La Comunita’ Jonica Manifesta la Volonta’ Politica di un territorio per un Altro modello di Sviluppo portato con forza dal basso, e respinge i piani di gestione dei Beni Comuni calati dall’alto, alienati dai Territori, che vogliono fare di questa terra, la pattumiera dell’Europa. Consapevoli della forza dei Comuni che intendono autodeterminarsi per una gestione dei rifiuti diretta virtuosa, capace di ridurre i costi e creare economia, lo Jonio si oppone alla Improbabile Discarica di Scala Coeili, ma resiste, e reagisce rilanciando! Con 734.414 abitanti, Cosenza è la provincia della Calabria(2.010.709 abitanti) più popolosa, avendo però, una densità abitativa di soli 110,44 abitanti per Kmq E’ statisticamente accertato che, più i comuni sono piccoli, più è facile raggiungere alte percentuali di raccolta differenziata, Riciclo e Riutilizzo. Stop ad una Gestione Commissariata, che per oltre 20 anni, ha aggravato l’emergenza, alimentando Forti Interessi Privati ai danni dei Cittadini e gli enti pubblici, ormai al collasso. In una regione piccola, come la Calabria, e in una provincia a bassissima intensita’ come Cosenza, non è piu’ sopportabile che la Raccolta Differenziata rimanga a livello di esperimento o di ipocrite campagne di sensibilizzazioni, con una organizzazione della raccolta ancora di tipo Ottocentesca. Non c’è però peggior sordo di chi non voglia sentire; stiamo andando incontro alla stagione estiva e la questione rifiuti torna alla ribalta. Ecco perchè non sono ammesse strumentalizzazioni e piatti serviti. E’ necessario entrare fin da subito nell’ottica della Raccolta Differenziata, del Riciclo e del Riutilizzo, altrimenti si rischia di compiere gli stessi errori del passato. Per questo, ci stupisce quanto detto in questi giorni dall’on Gallo, in merito alla questione rifiuti. Si sta cercando di trasmettere alla gente un film già visto, un film, che si è basato solo ed esclusivamente sulla costruzione di discariche e questo l’abbiamo percepito anche nella nostra Cariati, dove erano presenti ben due discariche. La prima, in località Varco, adiacente per intenderci, al neo nascente campo sportivo, la seconda che includeva, anche i comuni di Scala Coeli e Terravecchia , in località Serre Boscose. A parere dell’onorevole, in attesa di un progetto di differenziata, la soluzione per risolvere il dramma dell’Estate sarebbe quella di costruire nuove discariche e che la provincia di Cosenza è quella che ne possiede di meno. L’intenzione, se le affermazioni dell’on Gallo trovano un riscontro positivo in tutto il Consiglio Regionale, è quella di non intraprendere la strada del Rinnovamento e dell’Ecosostenibilità. L’abbiamo sempre detto: in 14 anni di commissariamento c’è stato uno sperpero di denaro pubblico per oltre un miliardo e mezzo, c’è stata una politica territoriale fallimentare. Cominciamo allora a ragionare in maniera “differente” cercando di minimizzare spesa e costi; è necessario non parlare più per esempio di differenziata sperimentale, perché si deve attuare nel più breve tempo possibile, senza parlare di cimiteri d’immondizia momentanei. Sulla stessa lunghezza d’onda di Gallo, il comunicato che ha fatto pervenire il sindaco di Pietrapaola, che ha confermato nelle sue parole, il motivo della sua assenza al Tavolo Permanente Sinergico, che si è creato contro l’improbabile discarica di rifiuti speciali non pericolosi, di Scala Coeli. Dall’ultima volta in cui si è riunito (Giorno 9 marzo) il tavolo sinergico permanente, tra i Sindaci del territorio, Amministratori, Associazioni, Comitati, RDT, è uscita la volontà di intraprendere due azioni. La prima fa riferimento alla querela congiunta dei Sindaci per gli avvenimenti di giorno 29 Febbraio, la seconda invece, fa riferimento all’ordinanza di ripristino dello stato dei luoghi, da parte del Sindaco di Scala Coeli, per quanto concerne l’appropriazione indebita di una porzione della strada Comunale Capoferro-Cordarella, in quanto si sta perpetrando un reato permanente e continuativo.

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