IL FASCINO DI SYBARIS E DELLA CALABRIA CONQUISTA L’ETRUSCA PERUGIA

Grande partecipazione all’incontro culturale sulla Calabria greca organizzato dall’Associazione “Amici della Calabria e dell’Umbria”, in collaborazione col Rotary Club “Perugia Est”, nel suggestivo scenario della cinquecentesca Rocca Paolina. Si è svolto, il 24 ottobre u.s., nel suggestivo scenario della cinquecentesca Rocca Paolina, a Perugia, un qualificato incontro di studio sul tema : “L’eredità greca in Calabria. Storia, miti e leggende”. Ad organizzarlo è stata l’Associazione “Amici della Calabria e dell’Umbria”, presieduta dal cariatese Dr. Pietro Abbritti, già Sostituto Procuratore Generale della Corte di Cassazione, in collaborazione con il Rotary Club “Perugia Est”, presieduto dall’arch. Fausto Cetrini, amministratore unico della Società “Investimenti”. L’incontro culturale, che ha fatto registrare una grande partecipazione di pubblico, ha avuto come relatori lo storico cariatese prof. FRANCO LIGUORI, deputato di Storia Patria per la Calabria, e la dott.ssa FRANCESCA TUSCANO, italianista, dell’Università di Bologna. L’intervento del prof. Liguori ha avuto per tema: “Sybaris e la Calabria magno-greca, tra storia e leggenda”, mentre quello della dott.ssa Tuscano ha riguardato: “L’eredità greca nei racconti dello scrittore calabrese Francesco Perri”. Liguori, illustrando le testimonianze storico-archeologiche della civiltà magno-greca in Calabria, ha affermato che “la storia Magna Grecia conserva ancora oggi un fascino indiscusso e ci permette di riscoprire le radici della nostra civiltà, perché da essa trae origine gran parte della cultura occidentale, tanto in ambito umanistico (letteratura, filosofia, arti), che tecnologico (architettura, urbanistica) e scientifico (matematica, medicina). Miti e leggende della Calabria magno-greca sono stati ampiamente illustrati da Liguori, insieme ai dati storici ed archeologici acquisiti dalla ricerca scientifica sulle città coloniali di Sibari, Thurii, Crotone, Locri, Reggio, Caulonia, Terina, Hipponion, Medma, Metauros, Laos, Temesa. La parte della relazione di Liguori, che ha colpito maggiormente il numeroso e qualificato uditorio, è stata quella relativa al mito di Sybaris, la più opulenta città della Magna Grecia, passata alla storia come “la città della dolce vita”, “la città dell’eccesso”, “la Gomorra del mondo greco”, per il lusso smodato e l’estrema raffinatezza della vita dei suoi abitanti. La dott.ssa Tuscano, nel suo apprezzato intervento, ha messo in evidenza l’eredità greca presente nei racconti dello scrittore calabrese Francesco Perri (1885-1974), soffermandosi in particolare sul mito della Sibilla, e, più in generale, sul sostrato greco della cultura popolare delle comunità aspromontane del Reggino. Moderatore dell’incontro culturale è stato il prof. PASQUALE TUSCANO, docente emerito di Letteratura Italiana all’Università di Perugia, noto studioso di letteratura calabrese, insignito nel 2011, a Cariati, del “Premio Heracles”, per la sezione “Letteratura mediterranea”. A portare i saluti delle rispettive associazioni da loro presiedute sono stati il dr. Pietro Abbritti, presidente dell’AMCU (Associazione Amici della Calabria e dell’Umbria) e l’arch. Fausto Cetrini, presidente del Rotary Club “Perugia Est”. Il dr. Abbritti, nel suo intervento, oltre a presentare i relatori, ha sottolineato il fine della sua associazione, che è quello di far conoscere ai Perugini e agli Umbri la storia della Calabria e le sue ricchezze archeologiche, storico-artistiche e culturali. Al termine degli interventi dei relatori, è seguito un momento di degustazione di prodotti tipici e di vini della Calabria e dell’Umbria. Per la nostra regione era presente l’azienda cariatese “I Greco”, con la sua presidente, Filomena Greco; l’Umbria era rappresentata dalla Cantina Chiorri di Sant’Enea (PG). Tra le personalità intervenute all’ incontro culturale: l’ex ministro della Salute, prof. Girolamo Sirchia; l’assessore comunale alla Cultura e all’Università, dott.ssa Teresa Severini; l’assessore regionale alle Infrastrutture dell’Umbria, dr. Silvano Rometti; l’assessore provinciale alla Cultura, dott.ssa Porzi; il dr. Nilo Arcudi, cariatese, capogruppo P.S.I. al Comune di Perugia; il dr. Antonello Lamanna, calabrese, dialettologo e ricercatore dell’Università per Stranieri di Perugia ; il dr. Emilio Gentile, calabrese, già Direttore di Radiologia presso l’Azienda Ospedaliera di Perugia; il prof. Giuseppe Abbritti, già Direttore della Struttura complessa di Medicina del Lavoro dell’Azienda Ospedaliera di Perugia; il dr. Giuseppe Santoro, commercialista e la prof.ssa Milena Santoro, docente di scuola media, entrambi cariatesi residenti nel capoluogo umbro. L’incontro culturale sulla “Calabria greca” si è concluso con una cena conviviale nello storico Hotel Brufani, alla quale è intervenuto per un breve saluto, il vice ministro agli Interni Gianpiero Bocci, in compagnia del giudice Nicola Gratteri, procuratore aggiunto di Reggio Calabria, che il giorno dopo ha incontrato trecento studenti delle scuole superiori umbre, per parlare di legalità e riforma della giustizia.

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