I tifosi del Cariati Calcio in attesa della prima vittoria

Foto di Lino Malara

Due sconfitte ed un pareggio per il Cariati sono un boccone amaro da digerire, in questo primo scorcio di inizio campionato, per la passionale tifoseria locale.

I primi tre numeri del campionato di promozione 2016-2017, impietosi rispetto al recente passato calcistico, quando la formazione del Cariati s’imponeva sia per risultati che per il gioco redditizio e piacevole a vedersi, hanno lasciato l’amaro in bocca ai numerosi supporter locali. La sconfitta subita sul terreno di Lamezia Terme ad opera della matricola Maida, l’umiliante sconfitta interna ad opera del modesto San Fili per non parlare del modesto pareggio subìto in casa dalla Promosport sono soltanto vere e proprie lamentele che vengono attualmente mosse alla squadra, certificando, così, uno dei punti più bassi della vita calcistica del glorioso Cariati.

L’assunzione di responsabilità dovuta al notevole ritardo della preparazione tecnico-atletica nonché l’acquisto di nuovi elementi, visto che l’80% della vecchia formazione si era già accasata in altre compagini della provincia sono, soltanto, due tra le tante lamentele che vengono mosse alla neo società che ha preso, bisogna dirlo,  le redini solo a pochi giorni dall’inizio dell’attuale torneo calcistico.

Tra i lati negativi di questo nuovo Cariati, guidato dai primi di settembre dall’appassionato di calcio, Lorenzo Scigliano, e da nuovi dirigenti, decisi a far bene e pronti a sacrifici pur di non fare mancare un Sport dignitoso alla cittadina del basso jonio cosentino. L’assunzione di responsabilità da parte della nuova società, sorta quasi ad inizio di campionato, privi dei giocatori validi preesistenti già impegnati con altre società, non consola, purtroppo, la tifoseria locale.

Al momento sul fronte del mercato, non s’intravvedono scappatoie. ”Gli organici vanno completati nei periodi di mercato, sostengono alcuni tifosi, prendere giocatori  non in condizioni da un punto di visita fisico significa, sostengono altri supporter perdere almeno due mesi di tempo. L’attuale gruppo ha delle discrete qualità, sostengono questi simpatizzanti del Cariati, ma soltanto un mese di lavoro! Per arrivare al nuovo mercato di acquisti bisogna attendere il mese di dicembre, pertanto bisogna procedere con l’attuale organico con impegno maggiore e soprattutto con dedizione, se si vuole il Cariati nel campionato di promozione.

Al momento il Cariati deve rialzare la testa e mettere un punto su questo trend negativo di inizio campionato, dove i bianco-azzurri cercano ancora la prima vittoria stagionale. La partita della svolta potrebbe essere quella esterna di domani con l’Aprigliano. Gara insidiosa e non semplice, è necessario un cambio di direzione. Bisogna scendere in campo cattivi ed aggressivi.

I ragazzi tutti hanno voglia di fare bene, di dimostrare quanto valgono, insomma c’è un’aria positiva. Bisogna convenire che nel pubblico sportivo cariatese c’è sconforto ed è normale visti i risultati. Sta ai giocatori che scenderanno in campo battersi con tutte le loro energie tecnico-tattiche al fine di poter conseguire un risultato positivo sul terreno di gioco di Aprigliano, per non deludere le aspettative dei tanti tifosi bianco-azzurri.

(Foto in copertina di  Lino Malara)

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