Filippo Sero: Le dimissioni di Aldo Fortino vengono strumentalizzate.

È una storia vecchia. È vero! È l’ormai consueta storia di chi, disinteressato del bene di una comunità, vuole strumentalizzare ogni cosa per beceri fini di “bottega”, la solita “bottega politica”. Anche le dimissioni di Aldo Fortino da coordinatore organizzativo delegato del sindaco per la trasmissione televisiva “Mezzogiorno in famiglia” diventano un occasione per avanzare illazioni, seminare sospetti, lanciare il sasso della malevola congettura nascondendo la mano.

Le dimissioni di Aldo Fortino sono state rassegnate ieri, in prima mattinata, senza ombra di polemica e motivate unicamente con la giustificata stanchezza di chi aveva profuso le proprie energie in una “avventura” che, di certo, non era priva di rischi e di responsabilità. Assieme allo stesso Aldo Fortino, considerando l’urgenza dettata dai tempi ristretti della programmazione della RAI, abbiamo concordato  la sua sostituzione con una persona già attivamente impegnata nel gruppo organizzativo e pienamente edotta delle tante esigenze logistiche imposte dalla partecipazione settimanale ad una gara televisiva così articolata e complessa. Questa persona è stata individuata nell’arch. Leonardo Ippolito, anche in considerazione del fatto che altre persone, altrettanto valide a svolgere lo stesso ruolo, erano già ( come lo sono tutt’ora) impegnate in altri ruoli fondamentali per il conseguimento del massimo risultato per la squadra del nostro Comune.

I meriti di Aldo Fortino nel “procurare” una buona occasione di visibilità per il nostro paese, come si vede, non sono disconosciuti da alcuno.  Quindi: grazie ad Aldo Fortino e auguri di buon lavoro all’arch. Leonardo Ippolito! Nel contempo però  – quanto meno per onestà intellettuale – vanno riconosciuti i meriti di tutte le altre persone che, a costo di sacrifici personali altrettanto gravosi, hanno reso possibile il livello di partecipazione di assoluta qualità e foriero dei grandi risultati che tutti abbiamo apprezzato in queste settimane.

Mi riferisco all’altro delegato del sindaco, agli allenatori delle squadre, ai capisquadra, alle tante ragazze e ai tanti ragazzi che si cimentano in prove non sempre facili, a coloro che hanno assicurato gli interventi culturali, agli sponsor, ai tanti cittadini che hanno dato generosamente il loro contributo finanziario e, non da ultimo, ai dipendenti comunali (Ufficio tecnico, P.M., URP, Area Finanziaria) che hanno assicurato un supporto logistico spesso in condizioni di oggettiva difficoltà, alle forze dell’ordine e ai volontari che hanno assicurato l’ordine pubblico.

Ora, che tutto ciò si voglia ridurre a squallida polemica politica in vista delle prossime elezioni amministrative da la misura dell’infimo livello del senso civico di chi questa polemica alimenta, tentando ridicolmente di rimanere nascosto.

Infine, per essere chiari, anche l’amministrazione comunale – checché se ne voglia dire da parte dei soliti denigratori – ha fatto pienamente la sua parte, fornendo supporto finanziario, direttamente e con la ricerca di sponsor, nonché – come si diceva – logistico. Senza contare che i coordinatori, compreso Aldo Fortino, hanno agito e agiscono quali delegati nominati dal sindaco. Circostanza che dimostra – laddove ce ne fosse ancora bisogno – l’oculatezza e l’obiettività delle scelte politiche, operate nell’esclusivo interesse della Comunità e non secondo asfittiche visioni di parte. La stessa obiettività che ci induce ad invitare tutti ad unirsi a noi in un auspicio corale: che Cariati possa continuare a vincere!

Cariati, 23 marzo 2016

Il sindaco

Filippo Giovanni Sero

 

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