■Antonio Loiacono
Nel cuore della Calabria jonica, il borgo di Pietrapaola si prepara ad accogliere un evento che unisce bellezza, identità e futuro: “Cultura e Musica sotto le Stelle – Passato e presente guardando al futuro”. L’appuntamento, giunto alla sua ottava edizione, è fissato per la sera del 10 agosto 2025 alle ore 19:30 in Piazza Rio, una cornice suggestiva e ricca di emozione, storia e riflessione collettiva.
L’iniziativa, promossa da Calabria.Live, con il patrocinio del Comune di Pietrapaola e il supporto de La Voce, si avvale anche della partecipazione attiva dell’Associazione culturale “Ricchizza” di Pietrapaola, impegnata da anni nella tutela del patrimonio culturale locale.
Diversi gli sponsor che hanno reso la realizzazione di questo evento: Traduzioni DFF, FD Media Comics, LGL, Hotel Villaggio “Il Carlino”, Vetro Facile, Palestra “Batman”, Hotel Ristorante “La Siesta”, A.M. Servizi, Residenza DEFI, Friggitoria “I figli del calzolaio”, Trattoria sociale “Il borgo antico”, Macelleria Gusala, Associazione Piccolo Italia, SAFA Costruzioni, Auxilia Finance Prime EIA”, Costa Azzurra, Campeggio Pietrapaola Norden, Villa Aurora B&B, Farmacia Scorpaniti, La Botte, La Locanda, GA, Giotto Beach, Grafimed.
Tra gli elementi più suggestivi dell’evento spiccano i cinque murales tematici, progettati da Pasquale Crescente ed eseguiti dal maestro Claudio Chiaravalloti, che raccontano con potenza visiva l’identità contadina del paese. Opere murarie che non decorano soltanto, ma narrano storie di vita:
“A Frischia”: la fontana simbolo di vita e comunità, dove un tempo si lavavano i panni e si attingeva l’acqua;
L’emigrazione: un richiamo intenso alle partenze dolorose ma anche alla speranza di chi ha cercato altrove un futuro migliore;
Gli asini: mezzi agricoli insostituibili, che trasportano uva e mosto durante le vendemmie del passato;
La donna che raccoglie le olive: immagine di fatica, dignità e connessione profonda con la terra, con il succo dell’olio tra le mani come simbolo di vita e sacrificio;
La processione del Santo Patrono: che unisce il sacro e il civile, le istituzioni religiose e quelle laiche in un momento corale di devozione e appartenenza.
Questi murales sono autentiche finestre sul tempo: parlano al presente con voce antica, mantenendo viva la memoria collettiva di una comunità che non vuole dimenticare chi è stata. La serata si aprirà con la cerimonia di inaugurazione dei murales, che vedrà la partecipazione dell’artista Claudio Chiaravalloti. La conduzione della cerimonia sarà affidata alla giornalista Rosa Pugliese.
Dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Pietrapaola, Manuela Labonia, dell’Europarlamentare Pasquale Tridico, del Presidente dell’Associazione “Ricchizza” Pietrapaola, Vincenzo De Vincenti, e del Direttore de “La Voce”, Arturo Tridico, la serata proseguirà con interventi di grande spessore culturale e scientifico:
Vito Sorrenti, Poeta;
Mirella Pacifico, Dirigente Scolastico;
Helmut Wiesbeck, Ingegnere acustico;
Angelo Mingrone, Cardiologo;
Gianfranco Donadio, Docente UNICAL.
Il momento centrale della serata sarà la presentazione, a cura di Pasquale Crescente, del videoclip “NUI SIMU E CCA”. Questo lavoro intenso fonde passato, presente e futuro in un racconto corale di tre generazioni, coinvolgendo in un atto di condivisione educativa e affettiva anche gli alunni della Scuola Primaria di Pietrapaola. Il video alterna riprese attuali con droni – che offrono uno sguardo suggestivo e dinamico sul paese – a immagini storiche risalenti agli anni ‘60 e ‘70, recuperate per offrire un confronto diretto tra ciò che era e ciò che è. Il risultato è una testimonianza viva e autentica del vissuto pietrapaolese, capace di toccare il cuore di ogni spettatore.
Gli intermezzi musicali saranno a cura di Pino Salerno e Salvatore Pugliese, che accompagneranno i vari momenti della serata. A conclusione dell’evento, sarà offerta una degustazione di prodotti tipici locali, un ulteriore momento per valorizzare le eccellenze del territorio e favorire la convivialità.
“Cultura e Musica sotto le Stelle” non sarà soltanto un evento culturale, ma un’esperienza che unisce arte, memoria, educazione e comunità. Le musiche, le immagini, i racconti e gli interventi si fonderanno in un’unica narrazione collettiva, capace di far sentire ogni partecipante parte integrante di una storia comune. In un tempo in cui la memoria rischia di sbiadire sotto la pressione del presente, Pietrapaola risponde con orgoglio, intelligenza e cuore: guardando al futuro senza mai dimenticare da dove viene.

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