Crescente al commissario Longo: Annullare decreto e riattivare il Cosentino.

Stupisce e non poco la lettura del Dca n. 31 nel quale il commissario Longo, contraddicendo gli impegni ministeriali e regionali, “conferma” il Vittorio Cosentino quale Casa della Salute e non prevede il pieno reinserimento e funzionamento del nostro ospedale nella rete ospedaliera.

Un’assurdità! C’è un intero territorio che necessita di sanità pubblica, comitati che si stanno battendo strenuamente da mesi e non possiamo accettare un simile affronto.

Alcuni parlamentari, sindaci e consiglieri regionali si sono già attivati per chiedere l’annullamento-correzione di questo Decreto commissariale.

Bisogna però combattere uniti a tutti i livelli perché, anche in queste ore, sulla questione Cariati c’è un assurdo e assordante silenzio quando invece, adesso più che mai, sarebbe il caso di far sentire la nostra voce in ogni sede istituzionale.

Non si continui a giocare sulla pelle dei cariatesi che per troppi anni hanno subito le promesse e i sotterfugi della politica, meritiamo sanità pubblica.

CONSIGLIERE COMUNALE

MARIA CRESCENTE

“CARIATI IN MOVIMENTO”

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