Continuare ad amministrare Cariati, senza modificare atteggiamento, in cosa avvantaggia la giunta in carica?

Resto sempre più sconcertato per ciò che accade a Cariati e di preciso all’interno dell’amministrazione comunale. Sicuramente mi ripeterò, ma non posso fare a meno per l’amore che provo per la cittadina ionica. L’occasione ultima me l’ha data il Consigliere comunale Sergio Salvati, con la sua richiesta al Sindaco di convocazione del Consiglio comunale. Non é la prima volta che il dr.Salvati avanza tale istanza. In questo ultimo caso, é cambiato solo il destinatario della sua missiva. Dal Presidente del Consiglio del Palazzo di città al Sindaco Sero. Non comprendo per niente il silente atteggiamento del Sindaco e della sua giunta. Solo pochi mesi fa, in una Conferenza dei Capigruppo sembrava che qualcosa stesse cambiando al meglio. Pura illusione. Perché non si riesce ad aprire un dialogo costruttivo in seno al Consiglio comunale? Cosa lo impedisce? A chi giova andare avanti senza bussola, mentre gran parte dei cittadini cariatesi resta meravigliata per un atteggiamento poco rispettoso nei loro confronti, da parte degli attuali amministratori? Continuare ad amministrare Cariati, senza modificare atteggiamento, in cosa avvantaggia la giunta in carica? Beh, confesso che non ci sono parole. Occorre francamente riconoscere i grandi limiti degli attuali amministratori comunali. Gli stessi stanno perpetrando dei gravi e grandi danni alla comunità cariatese. Le generazioni future dovranno fare i conti per tutto ciò. Il disagio di non avere punti di riferimento é lampante. Certo il clima é diventato torbido. Lievitano sconforto e indignazione dei cittadini per l’immobilismo amministrativo. Purtroppo, aumenta inesorabilmente la sfiducia verso tutti. Sarà importante che qualcuno si desti da un comportamento che rasenta la “strafottenza”. Nicola Campoli

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