Pietrapaola. Struttura organizzativa, clamoroso ribaltone: La Giunta Comunale smentisce gli impegni assunti in precedenza.

Nei primi mesi del 2025 la Giunta Comunale, anche con il voto favorevole dell’Assessore Giuseppe Parrotta, procedeva ad una modifica della dotazione organica istituendo un nuovo posto di Istruttore. Tale posto era destinato ad essere occupato tramite progressione verticale da una prima dipendente comunale, con passaggio dall’Area degli Operatori Esperti (ex cat. B) all’Area degli Istruttori (ex cat. C) e contestuale assegnazione all’Area Affari Generali per occuparsi del Servizio “Demografico – Politiche Sociali.

Contestualmente, per fare posto alla nuova arrivata nel Servizio Demografico, una seconda dipendente — che fino a quel momento gestiva proprio il settore Demografico — veniva trasferita all’Area Finanziaria, collocazione ritenuta più idonea alla sua specifica professionalità.

La logica di quell’operazione — almeno nella visione dell’Assessore Parrotta — era duplice e ben precisa: da un lato riconoscere un avanzamento di carriera alla prima dipendente; dall’altro, garantire un carico di lavoro equilibrato ed adeguato al nuovo ruolo di Istruttore.

Oggi il clamoroso ribaltone. La Giunta Comunale, con deliberazione n. 45 del 24 settembre 2026, ha smentito gli impegni assunti in precedenza, stravolgendo completamente la logica della decisione precedente e procedendo ad una modifica dell’attuale struttura organizzativa, che porterà il Comune in un vicolo cieco ed a un punto di non ritorno, che rischia di disastrare in maniera irreversibile le già compromesse casse comunali.

È stata spostata la dipendente appartenente all’Area degli Istruttori dall’Area Finanziaria ai Servizi Demografici dimezzando di fatto il carico di lavoro della dipendente già premiata con l’avanzamento di carriera nel 2025, con potenziamento dell’Area Affari Generali senza incremento di servizi. Nello stesso tempo viene riportato il Servizio Tributi laddove legittimamente avrebbe dovuto già essere, ma con la sorpresa dell’illegittimo — a nostro avviso — spostamento all’Area Finanziaria dell’Istruttore Tecnico M.U. che si occupa da ben 29 anni di manutenzione, del coordinamento degli operatori in dotazione all’Area Tecnica, di ambiente, di edilizia, di urbanistica e lavori pubblici, con grave pregiudizio della funzionalità e dell’efficienza dell’Ufficio Tecnico Comunale.

Ma la follia amministrativa non si ferma qui. A conferma del totale stato di confusione e dell’accanimento organizzativo, si aggiunge l’ultima “perla” burocratica: la determinazione n. 82 del 30 settembre 2026, firmata direttamente dalla Sindaca Avv. Manuela Labonia nella sua veste di Responsabile dell’Area Tecnica-Manutentiva-Territorio. Con questo ennesimo atto unilaterale, la Sindaca ha disposto d’imperio il cambio di profilo professionale del dipendente, trasformando d’un tratto un Istruttore Tecnico, che per circa tre decenni ha garantito il funzionamento dei servizi tecnici del Paese, in un “Istruttore Tributario”.

Si cerca di mascherare una pesante privazione di competenze tecniche essenziali adducendo motivazioni pretestuose su presunte esperienze e corsi di aggiornamento sui tributi, pur di coprire le pecche di una riorganizzazione sgangherata. Svestire un tecnico qualificato della propria identità professionale per trasferirlo definitivamente all’Area Finanziaria e al Servizio Tributi significa privare scientemente l’Ufficio Tecnico di una memoria storica e di una riserva di esperienza indispensabili per la gestione del territorio, delle manutenzioni e dei lavori pubblici.

Questa, cari concittadini, è la grande rivoluzione annunciata dalla Sindaca Manuela Labonia poco meno di un anno fa? Questo intendeva quando affermava “Pietrapaola, la Sindaca rompe gli schemi e assume (anche) il comando degli Uffici”? Altro che rivoluzione: qui siamo di fronte ad una Sindaca con una gestione approssimativa, irrazionale e mortificante per i lavoratori ed i servizi ai cittadini, inadeguata e priva di visione.

I Consiglieri Comunali di Pietrapaola
Teresa Leone
Simona Papparella
Giuseppe Parrotta

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