Cicciù frena: perché?

L’avv. Francesco Cicciù si è dimesso nella giornata di ieri dalla carica di Vice Sindaco di Cariati, altresì, confermando il suo impegno politico come Consigliere di maggioranza dell’Alternativa nell’Assise di Palazzo Venneri. 

Possiamo considerare la decisione assunta dall’ex secondo della Giunta comunale, come una uscita di lato, più che una chiusura netta con i suoi compagni di maggioranza. 

L’abbandono di Cicciù era nell’aria da qualche settimana, ma lo stesso ha atteso per un senso di responsabilità prima il rientro del Sindaco Greco dalla sospensione prefettizia, rassegnando le dimissioni nelle sue mani.

Le motivazioni addotte da Cicciù, in una lunga e appassionata lettera indirizzata al Primo cittadino, sono legate al sentimento di isolamento vissuto dallo stesso durante il periodo nel quale ha ricoperto il ruolo di Sindaco f.f..

Cicciù non fa nomi, ma si comprende che il suo forte rammarico trova fondamento nel comportamento dei compagni di maggioranza, che avrebbero dovuto coadiuvarlo con un maggiore spirito di coesione nell’azione di governo. 

L’ex Vice Sindaco, a sua detta, ha trascorso un lasso di tempo nel quale si è sentito solo al vertice del Comune – ricordiamo in primis durante la stagione estiva – quando era necessaria una collaborazione più intensa, visto il delicato momento amministrativo vissuto dal Comune a seguito della sospensione del Sindaco.

Cicciù si auspica che, quanto prima, in seno alla maggioranza si inneschi un’approfondita riflessione politica, volta principalmente al rilancio dell’azione da parte dell’Amministrazione comunale.

Adesso c’è solo da attendere la reazione del Sindaco Greco, affinché comprenda la forza della sua maggioranza e una presa di coscienza generale per capire il da farsi. 

Cariati ha bisogno di un Governo stabile e forte che guardi al futuro con più dinamismo e determinazione, puntando a un serio e deciso cambio di passo e alla risoluzione di annose criticità.

È come se sino a questo momento la seconda consiliatura Greco non fosse mai iniziata. Purtroppo, i mesi passano e Cariati continua a registrare vertiginosi passi indietro. Occorre lavorare per ricostruire la qualità del tessuto sociale e economico del Paese. A partire dalla cura della persona e del territorio. 

E allora?

La nebbia politica formatasi in questi mesi non si dirada così facilmente. Sia chiaro, infatti, urge comprendere come e se proseguire nel mandato raccolto dalle urne nel giugno del 2018. E con quali idee sul futuro e su quali forze contare. 

Per il Sindaco Greco c’è tanto su cui meditare, partendo dal presupposto che non c’é più tempo da perdere. In gioco c’é il futuro di Cariati e dei cariatesi.

Su questo sfondo la lettera di Francesco Cicciù finisce per assumere il carattere di un avvertimento per il Sindaco Greco a non deragliare, rispetto ai buoni propositi annunciati in campagna elettorale e che fino a questo momento non hanno visto nemmeno l’inizio. 

Se si tornasse alle urne è chiaro che l’attuale maggioranza non avrà alcuna possibilità di conquistare per la terza volta il Municipio e forse sarà la volta buona che Cariati volterà completamente pagina, dopo gli ultimi dieci anni e più! 

Nicola Campoli

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