Centro Studi Frassati: senza escludere la possibilità di attivare una CLASS ACTION.

ARRIVATI A QUESTO PUNTO non possiamo più tollerare e restare indifferenti dinanzi al degrado della nostra cittadina che ha superato i limiti della decenza e della sopportabilità. La nettezza urbana, l’erogazione di acqua potabile, la manutenzione delle strade cittadine e della pubblica illuminazione, sono tutti servizi essenziali che i cittadini pagano al Comune. E’ di questi giorni l’avviso inviato dal Comune per la TARES (TASSA SUI RIFIUTI E SERVIZI COMUNALI) che deve essere pagata in acconto anche in mancanza del regolamento e della tariffa che l’Amministrazione comunale non ha ancora approvato. E’ pure di questi giorni l’ordinanza n. 16/2013 del Sindaco di Cariati che dispone la sospensione dell’erogazione dell’acqua in tutte le fontane pubbliche e il divieto di utilizzo dell’acqua della rete cittadina per gli “usi umani” , perché inquinata, così come risulta dalle numerose analisi effettuate dall’apposito servizio sanitario pubblico. Ecco perché riteniamo di non tollerare ulteriormente questo stato di cose, anche in considerazione della totale assenza dell’Amministrazione comunale che non da alcun segno di vita sui problemi prospettati, né ha programmato alcunchè per il futuro. I tributi vanno pagati. Lo diciamo con piena convinzione e consapevolezza. Ma riteniamo che i servizi per i quali viene chiesto il pagamento devono essere resi ai cittadini. L’evidenza delle cose, già da ormai troppo tempo, dimostra che quei servizi non sono adeguatamente effettuati, con gravi rischi e pregiudizi anche dell’igiene e della salute pubblica. Né per il futuro è previsto un miglioramento della situazione in mancanza di una qualsiasi programmazione. Il Centro Studi si propone di costituire un COMITATO CIVICO per sensibilizzare le Autorità alla soluzione dei gravi problemi prospettati, senza escludere la possibilità di attivare una CLASS ACTION (azione di classe o azione popolare) quale strumento di tutela collettiva per la difesa dei diritti dei cittadini-contribuenti. Alla costituzione del COMITATO CIVICO (senza colorazione politica), aperto a tutti coloro che ne vogliono far parte, si provvederà dopo aver ricevuto le adesioni che dovranno pervenire al più presto per posta elettronica al seguente indirizzo info@periodicoilfaro.it Nel giro di pochi giorni provvederemo a convocare, sempre a mezzo posta elettronica (e-mail) e/o SMS, tutti coloro che avranno manifestato la loro adesione. Periodico IL FARO

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