CARIATI. Ricerca come opportunità differente per la riapertura dell’Ospedale.

“La ricerca è da considerarsi come un investimento culturale, scientifico, fonte di occupazione qualificata e grande opportunità per i pazienti” (fonte congresso WISPO, Milano, 2016)

Da anni ormai si vocifera riguardo la riapertura dell’ospedale di Cariati, plesso che si configura essere punto strategico relativo al basso ionio cosentino. Questa opportunità non si è ancora purtroppo concretizzata, nonostante gli sforzi dei cittadini. Sarebbe forse il caso di proporre qualcosa di nuovo? Qualcosa di produttivo? Qualcosa che venga visto dai “piani alti” come un’opportunità di guadagno, di crescita culturale oltre che una semplice e dispendiosa “spesa pubblica?”

Si potrebbe proporre un progetto di riqualificazione, in cui si propone di svolgere attività di ricerca: come funziona? Un’azienda farmaceutica (sponsor) paga l’ospedale per sperimentare 1) un nuovo farmaco 2) una combinazione diversa di farmaci esistenti 3) farmaci destinati ad altro uso su dei pazienti.

 Da ciò conseguono molteplici opportunità;

  • si crea un guadagno economico dell’ospedale, finanziato dallo sponsor, che può essere reinvestito a sua volta.
  • Un altro aspetto fondamentale è la creazione di posti di lavoro; possono così rientrare in Calabria professionisti della salute quali medici, infermieri, farmacisti che abbiano svolto esperienze di ricerca in altre regioni d’Italia o all’estero.
  • Aspetto fondamentale sarebbe l’accesso a cure sperimentali che possono salvare vite umane senza intraprendere lunghi viaggi per dirigersi verso gli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico in Italia.
  • L’inserimento dell’ospedale in una rete scientifica internazionale derivante dalle varie pubblicazioni dei risultati ottenuti darebbe risalto alla cittadina di cariati.

Interi ospedali in altra parte d’Italia sono finanziati in buona parte dai proventi della ricerca, vedi i vari Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico; esiste inoltre la possibilità di partecipare a diversi bandi europei per poter conseguire finanziamenti per la riqualificazione e l’innovazione del plesso in oggetto.

Si potrebbe quindi pensare di proporre questa nuova opportunità affiancandosi agli anni di sforzi compiuti dai cittadini del posto?

Felice Accattatis

Dottorando di Ricerca in Scienze Farmacologiche Sperimentali e Cliniche

Email: felice.accattatis@gmail.com

LinkedIn: https://it.linkedin.com/in/feliceaccattatis

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