CARIATI. Gli alunni dell’ ITI G. Mazzone alla “La Notte dei Ricercatori”

Che spettacolo la scienza!”…. per gli alunni dell’ ITI G. Mazzone  nella  giornata dedicata a “La Notte dei Ricercatori”  ,  venerdì,  28 settembre   in occasione della settimana della scienza,  iniziativa promossa dalla Commissione Europea fin dal 2005 che coinvolge ogni anno migliaia di ricercatori e istituzioni di ricerca in tutti i paesi europei. I nostri studenti e quelli dell’Istituto Comprensivo di San Giacomo D’Acri,  accompagnati dal dirigente  Franco Murano  e coordinati  dalla prof.ssa Anna Caruso , del dipartimento di chimica e tecnologie dei materiali  del plesso ITI  “G.Mazzone”  di Cariati , sono diventati   testimonial del lavoro scientifico,    con esperimenti su affascinanti fenomeni fisici, e la mostra fotografica ‘Scatti di Scienza’.    

Dalle dimostrazioni afferenti alle attività laboratoriali … Il sole – stella pazzerella;  Immersioni virtuali nei siti archeologici subacquei : il progetto MARECULTURA;  e  ancora  A scuola di detective: come riconoscere i veri tesori del passato….. a La chimica dei materiali per l’elettronica.. ,  a  partire dalle 9.30, sul ponte Bucci dell’Unical  di Arcavacata di Rende,   in  oltre 160 visite nei laboratori e centri di ricerca, i giovani studenti dell’intera  provincia di Cosenza  hanno potuto assistere e partecipare a dimostrazioni proposte dagli stessi  scienziati dell’Unical, con il patrocinio  del CNR e della Regione Calabria.  Dalle ore 10:00 alle 20:00 si è svolta, inoltre,   l’attività “Expo della ricerca” dove sono stati  esposti e presentati i risultati scientifici dei gruppi di ricerca Unical, i prodotti tecnologici messi a punto dalle startup e dalle spin-off incubate in TechNest e tutte le novità circa le politiche di finanziamento della ricerca..

 Diverse e coinvolgenti le performance artistiche hanno animato  il Campus  per tutta la giornata artisti di strada lungo il Ponte, gli spettacoli di artisti come Mauro Ermanno Giovanardi, Maria Antonietta, il duo rap Coma Cose, Giorgio Poi, e il grande concerto di Nada.

La scuola assume  un tratto costitutivo che conferma lo scopo della sinergia di intenti comuni  nella ricerca- azione e le attribuisce una responsabilità particolare di utilizzare la cultura propria del nostro territorio come strumento per realizzare l’educazione dei giovani e interessare gli strumenti didattici e culturali per farlo.  La partecipazione e l’incontro dei due segmenti scolastici,  la cui testimonianza è stata  posta con la partecipazione attiva del dirigente   tra gli alunni di differente età anagrafica e scolastica, si innesca nella promozione  di un dialogo autorevole che, nella consapevolezza dei confini della propria responsabilità, guarda alle famiglie dei propri allievi e alla diversità che portano con sé come indispensabili e spesso preziosi alleati per il loro agire educativo.    

 Immaginiamo la società come una catena  in cui essa potrebbe sussistere solo se tutti gli anelli sono legati gli uni negli altri, se genitori, ragazzi, scuola sono sinergici, determinati a promuovere il futuro.    Si ringraziano,  innanzitutto,  il nostro ex allievo dell’IPSIA Cristoforo Russso , che ha accolto i suoi compagni più piccoli in funzione di “allievo per orienta allievi”,  e  i colleghi accompagnatori dell’IIS di Cariati:  Eleonora Mauro, Carmela Villella e  Rocco Taliano Grasso per la sede ITI G. Mazzone , Caterina Urso e Gianfranco Manna per la sede ITE e Liceo di Mirto , Ientile Manuela  e  Chieffalo  Patrizia per la sede del Liceo di Cariati  per l’incoraggiamento  offerto ai nostri ragazzi  e un grazie davvero personalizzato , soprattutto, ai colleghi  dell’area dei servizi  amministrativi del complesso dell’IIS  coordinati  dal DSGA Sisto Carpentieri , e  in primis  Aldo Paletta,   per aver adempiuto in modo dinamico e d efficiente alle modalità burocratiche..

Le sinergie all’interno di una comunità scolastica,  il cui protagonista principale è un capitale umano in continua formazione ed evoluzione,  è il fulcro propulsore di una leadership  a cui sta a cuore il bene e lo star bene dei nuovi cittadini di un mondo all’insegna dei cambiamenti di mentalità e di ricerca-  azione.

Isabella Cosentino

 

 

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