CAPITOLATO RIFIUTI, NESSUNA GARA FANTASMA – Il nuovo bando garantirà il 65% di differenziata

Capitolato rifiuti e differenziata, la decenza di un bando di gara si misura dalla sua utilità. Quindi, dalla capacità di offrire le prestazioni necessarie per garantire sempre maggiori e migliori servizi ai cittadini. Sgombriamo il campo da ogni dubbio. Non ci sono gare fantasma. La nuova gara prevede che entro il primo semestre 2015 si raggiunga una quota differenziata pari al 65percento, pena sanzione che dovrà essere pagata dalla società che si aggiudicherà l’appalto. Una doverosa precisazioni ai rossanesi che, ormai a cadenza periodica, vengono bombardati dai soliti attacchi infondati e disorientanti, messi in piedi da un gruppo di ragazzi che, probabilmente, non conosce la storia amministrativa di questa Città. È quanto dichiara il Sindaco Giuseppe Antoniotti, in riferimento alle provocazioni del movimento Terra e Popolo rispetto al nuovo capitolato speciale d’appalto per il servizio di raccolta, trasporto e smaltimento rsu, assimilati e differenziata. Chi vuole cimentarsi in politica – dichiara il Primo cittadino – deve innanzitutto dimostrare rispetto verso il lavoro delle Istituzioni e dell’intero apparato burocratico che opera quotidianamente attorno ad esso. La ricostruzione fantascientifica, riguardo la prossima gara per l’affidamento del servizio smaltimento rifiuti e raccolta differenziata, è stata fatta disconoscendo le leggi e soprattutto lo stesso contenuto del nuovo capitolato. Quello che interessa è garantire una città pulita ed il raggiungimento degli standard ambientali adeguati alle nuove normative europee. Questo prevede il nuovo capitolato. Tutto il resto – conclude Antoniotti – sono affermazioni lesive che, senza una giusta causa, tentano di alimentare un clima d’odio contro un’Amministrazione comunale che ogni giorno lotta contro gli effetti della crisi e fa salti mortali per garantire i servizi al cittadino. L’esigenza di redigere un nuovo capitolato – afferma il responsabile del servizio Ambiente, Salvatore Le Pera, tra i redattori del nuovo bando – nasce dalle osservazioni pervenute da diverse ditte interessate a partecipare alla gara. La base d’asta non risultava essere congrua per i servizi richiesti, quindi è stato deciso, così come prevede la legge, di revocare il bando in autotutela. Tutte le procedure di revoca sono state affisse agli albi, senza celare alcunché. Il nuovo capitolato, a differenza di quello pubblicato e ritirato, prevede la riconferma in toto del servizio di cui all’attuale affidamento, con l’aggiunta di ulteriori servizi, nonché la richiesta di proposte migliorative sia per le attività di spazzamento, sia per quanto riguarda le modalità di raccolta dei rifiuti. Tutto questo con il fine di raggiungere, entro un anno, il 65percento di differenziata (nel capitolato ritirato era al 50%). A proposito, nell’eventualità in cui tale obiettivo non venisse raggiunto, la ditta sarà costretta a versare delle onerose penali. Inoltre, i benefici dell’aumento della percentuale della differenziata, saranno anche in termini di risparmio sui conferimenti in impianto. Questi, potranno essere reinvestiti nella raccolta porta a porta, che al momento rimane comunque in itinere per la carta, con l’aggiunta della fornitura delle buste. Ancora, la ditta che si aggiudicherà l’appalto dovrà sostenere i costi per l’allestimento delle due isole ecologiche di Via Rizzo, nel Centro storico, e contrada Pennino, allo Scalo. L’importo a base d’asta – conclude Le Pera – è di circa 3,6 milioni di euro ed è doveroso ricordare che l’aumento previsto, rispetto alla gara stilata lo scorso giugno e poi revocata, è pari a circa 250mila euro.

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