CALOPEZZATI, TRA NATURA E STORIA: UNA PASSEGGIATA ALLA SCOPERTA DELLA VILLA ROMANA

Il "Circolo Legambiente Nicà" di Scala Coeli e il Comune organizzano un evento che unisce memoria storica e tutela ambientale nelle Dune di Camigliano

Calopezzati

Antonio Loiacono

Difendere la natura e valorizzare i luoghi che custodiscono la memoria del passato. È questo lo spirito con cui il “Circolo Legambiente Nicà” di Scala Coeli, guidato dal presidente Nicola Abruzzese, insieme all’amministrazione comunale di Calopezzati, ha promosso per domenica 24 agosto 2025 un’iniziativa speciale: una passeggiata alla scoperta dei resti di una villa romana situata in località “Dune di Camigliano”, un’area di straordinaria bellezza inserita nella rete Natura 2000.

L’appuntamento è fissato alle 17.30, in uno degli angoli più suggestivi del basso Jonio cosentino. Qui la forza della natura incontra il fascino della storia antica, in un paesaggio che regala al visitatore l’emozione del tramonto sul mare. L’evento sarà un’occasione per unire famiglie, bambini, appassionati di archeologia e amanti dell’ambiente in un momento di conoscenza, condivisione e sensibilizzazione.

Non si tratterà soltanto di una passeggiata culturale. Legambiente, fedele alla sua missione, ha previsto anche un’operazione di pulizia del tratto di spiaggia interessato. Un gesto concreto, che vuole ribadire l’importanza di prendersi cura dei luoghi e mantenerli vivi e accessibili alle generazioni future. «La Calabria – spiega Nicola Abruzzese – non ha bisogno di grandi opere invasive per attrarre interesse, ma di valorizzare ciò che già possiede: paesaggi unici, siti storici e archeologici, natura incontaminata. Il futuro del nostro territorio passa dalla capacità di custodirlo con rispetto».

L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso che mira a coniugare turismo sostenibile, educazione ambientale e riscoperta del patrimonio culturale. Le Dune di Camigliano, con i resti della villa romana, ne sono un esempio: un luogo che racconta secoli di storia e che al tempo stesso rappresenta un ecosistema delicato, da proteggere dalle minacce del degrado e dell’incuria.

Aperto a tutti, l’evento sarà soprattutto un momento di incontro e comunità. Passeggiare insieme tra natura e archeologia, raccogliere i rifiuti lasciati dall’inciviltà, osservare il tramonto e ascoltare il silenzio del mare significa creare un legame più forte con la propria terra. Una terra che chiede attenzione, rispetto e amore.

Legambiente e l’amministrazione comunale lanciano così un messaggio chiaro: la Calabria non è soltanto una risorsa da sfruttare, ma un patrimonio da custodire. E ogni gesto, anche il più semplice, come una passeggiata o una raccolta di rifiuti, può diventare un atto di tutela e di rinascita.

 

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