CALOPEZZATI. EROSIONE COSTIERA E LUNGOMARE: DAL SINDACO L’ENNESIMO TEATRINO POLITICO PER NASCONDERE INCAPACITÀ E OMISSIONI

I Circoli di Fratelli d’Italia e Noi Moderati di Calopezzati assistono ormai con crescente indignazione all’ennesima rappresentazione di quel copione stanco e prevedibile che, anche nel Consiglio comunale di ieri, il Sindaco ha voluto mettere in scena: un maldestro esercizio di scaricabarile politico, costruito per occultare le proprie responsabilità amministrative e tentare di confondere i cittadini.

Ancora una volta, il primo cittadino ha scelto la via più semplice: attribuire ai Circoli di centrodestra presunte responsabilità sui ritardi relativi agli interventi di contrasto all’erosione costiera. Una tesi infondata, già clamorosamente smentita nei fatti e definitivamente demolita nei giorni scorsi dagli uffici della Regione Calabria, che hanno illustrato con chiarezza ad una delegazione di cittadini – alla presenza di autorevoli esponenti del centrodestra calopezzatese – il reale stato dell’iter procedurale, certificando che il percorso amministrativo procede regolarmente e che i ritardi iniziali sono stati recuperati.

Ma il dato più surreale emerso dal Consiglio comunale è un altro: il Sindaco, accecato da un livore politico ormai evidente, ha tentato di addossare colpe persino all’attuale Governo regionale di centrodestra, in carica dal 2021, per un progetto avviato – come lui stesso ha ammesso – nel 2017.

Una ricostruzione che rasenta il ridicolo.

Nel 2017 governava il centrosinistra. Per quattro lunghi anni, su questo tema decisivo, non è stato mosso un solo passo degno di nota, nonostante Calopezzati fosse rappresentato da un consigliere regionale che evidentemente si è distinto più nella raccolta del consenso che nella capacità di risolvere problemi reali. Di quell’esperienza, infatti, i cittadini non conservano alcun risultato concreto che meriti di essere ricordato.

La verità è una sola: il tentativo del Sindaco di alimentare polemiche serve esclusivamente a nascondere le gravi responsabilità dell’Amministrazione comunale. Responsabilità che sono sotto gli occhi di tutti.

Ha il dovere di intervenire immediatamente su una spiaggia che, dopo le violente mareggiate invernali, versa in condizioni impietose. Ha il dovere di ripristinare oltre 500 metri di lungomare, letteralmente divelti dal mare. E soprattutto – fatto gravissimo – non ha richiesto alcun contributo economico per il ripristino del lungomare, a differenza di quanto fatto da altri Comuni del territorio. Questo non è un dettaglio burocratico. È una precisa responsabilità politica e amministrativa.

A certificare ulteriormente l’inerzia del Comune vi è persino l’iniziativa di un gruppo di cittadini che, esasperati, si sono visti costretti a notificare una diffida formale all’Amministrazione comunale. Una diffida ritenuta pienamente legittima dalla Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale, che con tempestività ha manifestato la propria disponibilità ad effettuare un sopralluogo tecnico congiunto sul tratto costiero danneggiato dal fenomeno erosivo.

Un fatto gravissimo, che certifica non soltanto il disagio dei cittadini, ma anche la distanza ormai siderale tra questa Amministrazione e la comunità che dovrebbe rappresentare.

I Circoli di Fratelli d’Italia e Noi Moderati di Calopezzati auspicano che il Comune utilizzi immediatamente i riferimenti ricevuti e convochi senza ulteriori ritardi il sopralluogo tecnico. Ma soprattutto chiedono ciò che ogni cittadino pretende: fatti. Servono mezzi meccanici per restituire decoro e sicurezza alla spiaggia. Serve il ripristino immediato del lungomare prima dell’inizio della stagione estiva. Serve rispetto per Calopezzati.

Tutto il resto è soltanto propaganda. La propaganda di un’Amministrazione che, giorno dopo giorno, conferma di essere la più inadeguata, inconcludente e distante dai cittadini che Calopezzati abbia mai conosciuto.

 

Circolo di Fratelli d’Italia “Giuseppe Tatarella” – Calopezzati  

 

Circolo di Noi Moderati – Calopezzati

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