CALCIO, VERGOGNA A CITTANOVA. RAGAZZI DELLA CARIATESE PICCHIATI E PENALIZZATI!

Cariati 12 Aprile 2026. – Oggi dobbiamo raccontare una bruttissima giornata di futsal, dove ha prevalso la violenza…
È inaccettabile che nel 2026 accadano ancora episodi del genere, dove si fanno chilometri per andare a giocare e subire soprusi di ogni tipo. Il sistema è marcio e in tanti fanno finta di non vedere: “Non c’ero… ma se c’ero, dormivo”.
Ma andiamo ai fatti. Siamo partiti da Cariati per Cittanova per la penultima giornata del massimo campionato regionale di calcio a 5, serie C1. I padroni di casa devono assolutamente vincere per cercare la salvezza, mentre noi cerchiamo la vittoria per non perdere il treno dei play-off.
Durante il riscaldamento, un giocatore molto esperto del Cittanova (44 anni) si avvicina a un nostro giocatore (21 anni) sferrandogli un brutto schiaffo all’altezza dell’orecchio sinistro, causandogli uno stordimento che non gli ha consentito di prendere parte alla gara; insieme a lui, un altro nostro giocatore appena diciottenne è stato aggredito dallo stesso, riportando lesioni dietro la testa. Gli animi si sono accesi, gli arbitri però non hanno visto nulla.
Siamo stati aggrediti anche verbalmente da alcuni dirigenti, che poi si sono calmati quando hanno capito che avevamo chiamato le forze dell’ordine.
Con la squadra dimezzata e la paura di ulteriori ripercussioni, non volevamo prendere parte alla gara, ma il presidente e i dirigenti del Cittanova si sono scusati per l’increscioso episodio e hanno garantito, alla presenza della polizia, che non sarebbe accaduto più nulla e che il loro giocatore in distinta con la maglia numero 23 non avrebbe giocato nemmeno un secondo.
Inizia così, con quasi 30 minuti di ritardo, la gara e, lo ripeto, il nostro miglior giocatore non ce l’ha fatta a prendervi parte.
A mettere la ciliegina sulla torta ci ha pensato il duo arbitrale: nel secondo tempo, sul 4-3 per i padroni di casa, toglie il secondo cartellino giallo a Tirabasso; in inferiorità numerica, i Cittanovesi si portano sul 5-3. Passano pochi minuti e un altro cartellino regalo verso l’altro argentino, Arpe, consente nuovamente ai padroni di casa di trovarsi in superiorità numerica e di portarsi facilmente sul 6-3. Mancano ancora 10’ effettivi, con una gara ormai falsata sia per i giocatori indisponibili sia per le espulsioni: decidiamo quindi di far trascorrere questi minuti in un monotono giro palla, mentre i padroni di casa assistono a testa bassa in attesa del fischio finale.
Che dire: per noi la partita è stata falsata e anche tutto il campionato. Il Cittanova è quasi salvo a discapito di qualcun’altra squadra costretta ai play-out; noi rischiamo di non partecipare ai play-off perché, oltre alla sconfitta, dobbiamo fare i conti con gratuite sanzioni disciplinari nei confronti dei nostri giocatori più rappresentativi.
Va comunque dato atto che alla fine la dirigenza si è scusata in tutti i modi, facendo addirittura arrivare delle pizze e prendendo le distanze dal singolo giocatore.
Torniamo da Cittanova, ma arrivati a Cariati ci siamo dovuti recare al pronto soccorso perché il nostro giocatore continuava a non stare bene , dopo le cure viene dimesso (TRAUMA ALL’ORECCHIO SINISTRO CON ACUFENE E CEFALEA) con una prognosi di 10 giorni.
Detto ciò, è assurdo che accadano questi episodi di violenza.
VERGOGNA !!!

Massimo Martino

Views: 313

Puoi essere il primo a lasciare un commento

Lascia una risposta