CALCIO. CLAMOROSO A PARENTI: CARIATESE SCONFITTA CON UN GOAL FANTASMA

Dopo 8 vittorie consecutive, arriva la prima sconfitta per la L.S. Cariatese nell’ostico palazzetto di Parenti. Partita però, a nostro avviso, decisa da un arbitraggio a dir poco SCANDALOSO.
Partiti bene, i ragazzi di mister Pirillo si fanno rimontare ben due volte, chiudendo il primo tempo sul risultato di 3-3. Nell’intervallo succede un episodio molto increscioso, due dirigenti della squadra ospitante, non presenti in distinta, provano ad introdursi arbitrariamente nello spogliatoio dell’arbitro per attaccarlo e chiedere spiegazione sul suo operato, fino a quel momento impeccabile.
Rientrati in campo, l’arbitro FORSE condizionato dall’increscioso accaduto, cambia atteggiamento. Al 4’ del secondo tempo, un clamoroso fallo a centrocampo su Sicignano non viene sanzionato e sul proseguo dell’azione il Parenti si porta in vantaggio.
La Cariatese ci prova in tutti i modi , ma nel piccolo palazzetto , con gli spazi stretti non è semplice, soprattutto se l’arbitro non fischia più i contatti. Al 20’ un clamoroso rigore su Mangone viene fischiato simulazione. Al 29’ il capitano Luciano Russo riesce a pareggiare con un bel diagonale. La Cariatese prova a vincerla , ma un goal fantasma riporta in vantaggio il Parenti. Saltano i nervi, ed ecco che allo scadere, con il portiere portatosi in avanti per cercare il pareggio, i padroni di casa trovano il 6-4.
Finisce così la striscia di 8 vittorie consecutive per i Ragazzi Cariatesi, chiudendo comunque il girone d’andata al primo posto.
Non c’è stata una bella accoglienza da parte della dirigenza del Parenti, che hanno provato sin dall’inizio a creare nervosismo con insulti e minacce, AZIONI, che in questi tempi di GUERRA non dovrebbero mai succedere.
Ufficio stampa L.S. Cariatese
D.S. Massimo Martino

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