ANTONIOTTI OGGI INCONTRA LA CANCELLIERI

Per salvare il Tribunale di Rossano, dell’Area urbana e della Sibaritide non lasceremo nulla d’intentato. Finché ci sarà un minimo spiraglio per dare la svolta ad una vicenda che, ad oggi, sta palesando tutte le storture ed i paradossi dell’azione e degli obiettivi dell’esecutivo nazionale, noi saremo qui a tentare il tutto per tutto. Ecco perché stamani (MARTEDÌ 10 SETTEMBRE) mi sono recato a Roma dove nel primo pomeriggio incontrerò insieme al presidente della Giunta regionale, Giuseppe SCOPELLITI, il Ministro della Giustizia Annamaria CANCELLIERI. L’incontro, ristretto, così come chiesto dallo stesso Guardasigilli, è stato possibile grazie all’interessamento del Governatore della Calabria che ha fortemente incalzato in queste ore il Ministro. È quanto fa sapere il sindaco Giuseppe ANTONIOTTI che dopo essere stato avvisato nella tarda serata di ieri (lunedì 9) della possibilità di un’udienza con il Ministro, alle prime luci dell’alba è partito alla volta della Capitale, accompagnato dall’assessore agli affari istituzionali, Rodolfo ALFIERI. Con grande rammarico – afferma il Primo cittadino – non potrò partecipare alla grande e civile manifestazione che quest’oggi si terrà a Rossano per tutelare il diritto alla giustizia dell’articolato territorio della Sibaritide, che va dalla Sila greca, allo Jonio cosentino, fino alle comunità dell’arberia, passando per l’Area urbana Corigliano-Rossano. Ma ho preferito partire subito alla volta di Roma per incontrare, insieme a SCOPELLITI, il Ministro CANCELLIERI, per una riunione chiesta ripetutamente e da più tempo e mai realmente concretizzatasi. Spiegherò al Ministro, anche a muso duro se sarà necessario – scandisce ANTONIOTTI – le ragioni per cui il Tribunale di Rossano non può e non dovrà essere soppresso. Rivendicherò con forza che venga riconosciuta la storicità del nostro presidio e con essa le diverse problematiche logistiche e di mobilità che, altrimenti, saremmo costretti a subire nella malaugurata ipotesi di un accorpamento con il presidio di Castrovillari. Mi scuso ancora con quanti, e so che saranno tanti, rossanesi e cittadini provenienti dall’intero territorio, nel pomeriggio, mentre io sarò a colloquio con il Ministro, faranno sentire forte il grido di protesta pacifica contro una decisione che – conclude il Sindaco – rappresenta lo scippo più vergognoso che il democratico e repubblicano Stato italiano potesse attuare nei confronti di questa vasta e strategica area della Calabria. Noi faremo in modo che ciò non avvenga e chiederemo che sia emanato un decreto correttivo a questa stortura che viola il diritto alla giustizia di questo territorio della Nazione. Ringrazio ancora il Presidente SCOPELLITI per aver fatto in modo che si concretizzare la riunione odierna, richiesta da tempo, e quanti si stanno spendendo in questa sacrosanta battaglia di civiltà. Intanto è tutto pronto per la manifestazione di mobilitazione promossa dall’Amministrazione comunale di Rossano in collaborazione con i 20 comuni afferenti il territorio giudiziario rossanese, con le associazioni forensi ed i comitati civici. Il corteo partirà nel pomeriggio alle 16 dalla villa comunale DE FALCO e si snoderà lungo le vie dello Scalo fino a raggiungere la rotatoria di contrada Frasso, lungo la statale 106. – (Fonte: Montesanto Sas – Comunicazione & Lobbying)

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