In difesa della libertà di satira!

COMUNICATO STAMPA


In data 30 maggio 2025, alle ore 18:25, l’amministratore della pagina satirica Trash Politic ha ricevuto un messaggio diretto su Instagram da parte del consigliere regionale Davide Tavernise, contenente l’immagine di una denuncia per diffamazione e il seguente testo:

«Adesso pubblicate questa, così appena sappiamo chi siete ci facciamo una risata tutt’insieme.»

Alla risposta ironica della pagina («Mandala tutta così la pubblichiamo»), è seguito un secondo messaggio intimidatorio:

«Tanto tra poco ti arriva personalmente. Poi la puoi pubblicare. Così la finisci di fare lo spiritoso.»

Nella denuncia allegata, depositata presso la stazione dei Carabinieri di Mirto Crosia, lo stesso Tavernise dichiara di aver visualizzato una presunta pagina denominata “Trashpolitica” (nome errato), mentre la pagina in oggetto si chiama Trash Politic – @tp87060mc.

La nostra pagina è anonima, satirica e non diffamatoria, come anche riconosciuto pubblicamente dalla testata “L’Eco dello Jonio” in data 29 maggio 2024, che ha descritto Trash Politic come:

«un progetto tagliente, democratico, esilarante, che attraverso meme e clip mostra il lato grottesco della politica locale».

Trash Politic si limita a pubblicare meme, contenuti tipici della satira politica, senza mai ricorrere ad attacchi personali o a contenuti lesivi. La satira è, e deve rimanere, un’espressione legittima di libertà critica, riconosciuta dalla Costituzione e dalla giurisprudenza italiana.

🔍 Un dubbio legittimo
Non vorremmo che dietro tutto ciò – ossia l’invio di una querela da parte del consigliere Tavernise – si celasse un tentativo di scoprire l’identità degli admin della pagina Trash Politic. Per una precisa strategia comunicativa e di branding, infatti, Trash Politic ha scelto di operare in forma anonima, valorizzando quell’alone di mistero che rappresenta uno degli elementi di forza e attrattiva del progetto.

Se quindi lo scopo reale non fosse la tutela da una presunta diffamazione, bensì l’identificazione dei gestori per motivi personali o politici, si tratterebbe di un fatto molto grave.

🗣️ In difesa della satira
Rigettiamo ogni tentativo di intimidazione o pressione che mira a censurare l’ironia o la libera espressione in rete. La satira non è un reato, è uno strumento democratico, utile a smascherare ipocrisie e a riflettere con leggerezza e intelligenza sui fatti pubblici.

Continueremo a pubblicare contenuti con ironia, lucidità e rispetto dei limiti della legge.

Trash Politic – Pagina satirica anonima

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