Uno scatto d’orgoglio dovrebbe destarci e farci alzare la testa con dignità, dicendo finalmente basta alla DENIGRAZIONE che colpisce e mortifica tutti noi e non soltanto le persone alle quali è diretta.

<> CICERONE – DE AMICITIA – Uno scatto d’orgoglio dovrebbe destarci e farci alzare la testa con dignità, dicendo finalmente basta alla DENIGRAZIONE che colpisce e mortifica tutti noi e non soltanto le persone alle quali è diretta. Fermiamoci un momento a riflettere … Serve realmente alla NOSTRA Comunità, in un momento di generale criticità, nutrirsi dei veleni rivolti a quegli amministratori che essa stessa ha scelto non più di un anno fa? O, di rimando, serve invece essere uniti e solidali per affrontare un periodo di difficoltà? Quanto ci “fa bene”, come Comunità, trasmettere ai turisti che soggiornano a Cariati il pensiero ridondante, espresso attraverso manifesti, che offriamo come verità assoluta, gratuitamente e al posto di informazioni promozionali del Nostro territorio? Quanto è utile e funzionale agli interessi dei cariatesi la richiesta continua delle dimissioni dell’attuale amministrazione che governa non perche “ unta dal Signore ”, ma perché quegli stessi cittadini l’hanno eletta? Si vuol far credere forse che siamo tutti incapaci d’intendere e di volere? Bella figura facciamo anche con noi stessi … Ma si sa, per fortuna il giudizio dei pochi mal si concilia con la scelta dei tanti. E allora che fare? Forse, anziché godere a volte sadicamente delle cattiverie che menti perverse e insoddisfatte pubblicano per compensare le loro profonde e mai risolte frustrazioni, bisognerebbe fermarsi un attimo e riflettere sulla “Fonte” e, una volta acquisita tale conoscenza, guardarsi dentro e scoprire la propria assoluta “alterità” rispetto al metodo che ci viene propinato. E’ quello il momento giusto per avere – in piena coscienza – uno SCATTO D’ORGOGLIO, recuperare la dignità di Comunità, indignarci con garbo e sorridere con compassione, sperando che il desiderio di unione predomini sul desiderio di divisione. Solo così si tiene salda una Comunità e si dimostra realmente di amarla. In fondo, come disse un antico saggio: << Ciò che danneggia inizialmente può essere più forte del danneggiato, ma poi la malvagità non sarà mai più forte della virtù. >> Quindi, confrontiamoci serenamente sul merito dei problemi e, se realmente teniamo alla nostra cittadina, lavoriamo tutti insieme per “rinsaldarla” e farla crescere, non per “distruggerla” dalle fondamenta.

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