MANIFESTI OPPOSIZIONE,ACCUSE SMONTATE

CARIATI (Cs), Venerdì 6 Aprile 2012 – Patto di stabilità, rilievi della Corte dei Conti, pagamento delle indennità del sindaco e dell’esecutivo, presunto storno spettanze LSU e LPU, vicenda SOGEFIL, consulenze, forniture e convocazione consiglio comunale. Il sindaco Filippo SERO smonta, una ad una, le accuse riportate nei manifesti dei gruppi consiliari d’opposizione: la denigrazione dell’avversario non paga. Sempre pronti al confronto. Patto di stabilità – Non è stato rispettato per un discostamento minimo, evidente effetto della mancanza di un adeguato monitoraggio durante l’esercizio di riferimento. Peraltro, tale discostamento – a quanto ci riferisce il responsabile dell’area – potrà essere recuperato agendo con i dovuti e legittimi percorsi correttivi entro breve termine. Nessun disastro, quindi, ma un oggettivo momento di difficoltà che gli uffici e l’Amministrazione sono impegnati a superare. Rilievi della Corte dei Conti – sezione controllo, ormai anche i bambini sanno che si tratta di un’encomiabile attività di controllo collaborativo da parte della Corte che è stata, opportunamente, introdotta dal legislatore proprio a partire dal 2006. Proprio per la complessità della istruttoria sollecitata dalla Corte e la nostra ferma volontà di non sottovalutare i rilievi contenuti nella nota inviata al comune, il revisore dei conti ha provveduto a richiedere una congrua proroga del termine assegnato. L’ufficio preposto, nonostante il gravoso carico di lavoro, sta approntando, sia in termini di ricerca della documentazione, sia in termini di opportuni chiarimenti, la risposta da inviare alla Corte medesima. Pagamento “regolare” delle indennità del sindaco e degli assessori. Ennesimo travisamento della realtà. Basta verificare presso l’ufficio preposto e presso la tesoreria comunale per aver prova documentale che la Giunta municipale (vecchia e nuova) è in arretrato di numerosissime indennità (in alcuni casi sino ad ottobre 2010) e rimborsi per le missioni effettuate a beneficio dell’Ente, beneficiario dei tanti finanziamenti che per effetto di queste giungono al comune. In proposito qualcuno – rimasto nella storia degli amministratori di questo paese per i continui inutili viaggi in quel di Roma – farebbe bene a tacere, se non altro per decenza! – Presunto “storno” delle indennità degli LSU ed LPU. Basta andare a vedere le reversali d’incasso tempestivamente trasmesse alla Tesoreria comunale per prendere atto sia del doveroso accantonamento delle somme erogate dalla Regione soltanto qualche giorno fa e dovute ai lavoratori sino a maggio compreso, sia dell’anticipazione in favore degli stessi operata dal comune nella circostanza specifica, così come sempre avvenuto con le amministrazioni a guida del sindaco SERO. Le operazioni di concreta erogazione delle indennità, data la disponibilità delle somme, non spettano di certo all’organo politico! Sulla questione, piuttosto, per l’ennesima volta ci tocca registrare la volgare speculazione della situazione di disagio vissuta da questi lavoratori da parte di chi, in passato amministratore di questo Comune e oggi novello fustigatore, quando vi erano gli spazi per interventi risolutivi evidentemente guardava da un’altra parte. Vicenda SoGeFil – Ribadiamo di aver proceduto alla rescissione del contratto e di aver, al momento, riassegnato il servizio di riscossione all’area finanziaria e che, di certo, sulla questione non desisteremo dalla piena tutela degli interessi del Comune e della collettività. Consiglio comunale – è stato convocato in data odierna dal consigliere c.d. “anziano” a norma dello statuto comunale e, quindi, ogni illazione in proposito è strumentale e sterile. Una stoccata infine alla sistematica attività di denigrazione messa in atto da un sito internet locale. Non è sul libro paga di nessuno? A giudicare da alcuni sponsor – che sono poi gli stessi della recente campagna elettorale – si direbbe che di sicuro non c’è il libro, ma la paga pare proprio di sì!

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