TURISMO, OLTRE IL MARE PUNTARE SU IDENTITÀ

TURISMO, OLTRE IL MARE PUNTARE SU IDENTITÀ COSENTINO (CONFINDUSTRIA): AGGREDIRE ALTRI SEGMENTI TURISTICI MERCOLEDÍ OPERATORI A CARIATI, IN COLLABORAZIONE COL COMUNE CARIATI (Cs), Lunedì 10 Ottobre 2011 – Destagionalizzare e aggredire tutti gli altri segmenti turistici ai quali la Calabria ed il nostro territorio possono e debbono ambire. Nel mercato globale della domanda plurale di turismi occorre sforzarsi di attrarre in modo diversificato. Non c’è e non basta soltanto il mare. Il turismo balneare deve servire semmai a farci contaminare gli altri turismi: identitario, naturalistico, dei centri storici, enogastronomico, culturale, del vino, archeologico, etc. É in questa nuova ottica, che ingloba e va oltre la classica concezione del turismo stagionale, che si inquadra l’evento promosso da Confindustria, I TURISMI e che MERCOLEDI 12, in collaborazione con l’amministrazione comunale, farà tappa anche a Cariati. È quanto dichiara Alfonso COSENTINO, presidente della sezione turismo di Confindustria Cosenza, trait d’union della tappa cariatese del progetto “I TURISMI” promosso da Fondirigenti, Federmanager e Confindustria, con il coinvolgimento di enti ed istituzioni di sei territori meridionali: Salerno, con la costiera Amalfitana e il Cilento, Matera con il Pollino e i Sassi, Lecce e la penisola salentina, Cosenza con la Sila e la costa calabra, Siracusa e la Val di Noto, la Sardegna settentrionale con Alghero, la Gallura e Costa Smeralda. L’evento farà tappa nella Città della Tarantella, con il suo gruppo di esperti, MERCOLEDÌ 12 E GIOVEDÌ 13 OTTOBRE. Dalla conoscenza del centro storico, all’analisi delle potenzialità e delle criticità del contesto territoriale. Dalla scoperta dell’identità e delle tradizioni del posto, alla cena identitaria, ospitata presso il villaggio “Il VASCELLERO”. Degustazione di pietanze tipiche, accompagnate dalle musiche del cantautore Cataldo PERRI al quale è affidata la ricostruzione, tra storia e leggende, dell’identità cariatese chiamata ad emozionare l’ospite attraverso, tra le altre, la visita al cantiere navale del Maestro d’Ascia Antonio MONTESANTO, nell’area portuale e del laboratorio artigiano del maestro vucalaro, Giuseppe DE DOMINICIS. È necessario poter competere -dice Alfonso COSENTINO- sui mercati mondiali dei turismi e riuscire ad essere attrattivi solo se c’è il coinvolgimento di tutto il centro Sud. Il progetto “I Turismi” nasce proprio perchè vuole mettere in rete tutte le varie tipologie del turismo, da quello balneare a quello all’ambientale, da quello identitario a quello culturale. Il progetto non si rivolge al classico turismo della Calabria -continua- che è balneare, ma cerca di interessare e di porre l’attenzione a varie nicchie di turismo che sono interessati alla natura, all’identità dei luoghi, all’enogastronomia. In quanto tale -conclude COSENTINO- porta una destagionalizzazione sempre tenendo conto, che il turismo balneare per noi deve essere il punto di forza, ma, deve servire a contaminare tutti gli altri segmenti di turismi che la Calabria può fare in maniera brillante più di tanti altri.

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