STRISCE BLU: Qualcuno ha pensato si stesse allestendo un set per la nota trasmissione televisiva di “Scherzi a parte”!

Possiamo ragionare di strisce blu dentro uno schema di Paese, cioè Cariati, che mostra tante lacune e l’incapacità di creare valore, innanzitutto, sul piano della qualità di vita, decoro urbano e non per ultimo di accoglienza turistica? Riteniamo che ciò é stato, in buona parte, il punto su cui abbiamo voluto far riflettere l’opinione pubblica, attraverso la nostra nota che ha riscosso su cariatiNet.it un grandissimo e imprevedibile interesse. Una premessa, però, é d’obbligo. Non avremmo mai pensato di generare, attorno al tema, un tale animato “vespaio” e una così ampia partecipazione di persone che si sono mostrate molto contrariate e rabbiose. Per non dire altro. Del resto, abbiamo notato che alcuni noti politici sono intervenuti in merito dopo la nostra riflessione, prendendo una posizione piuttosto netta e contraria alla decisione dell’amministrazione Sero di istituire in più punti sul perimetro cittadino le tanto “chiacchierate” strisce blu. Forse é il momento che qualcuno adesso illustri da dove é scaturita la decisione, quali sono state le motivazioni alla base e come si svilupperà l’utilizzo, anche tenendo conto che molti cariatesi si sono più che espressi negativamente sul progetto. Teniamo volutamente in tale caso i turisti da parte. Giusto perché riteniamo che la qualcosa anche se solo strategicamente forse sarebbe stata meglio rinviarla a settembre, per non dare l’impressione di una ennesima barriera all’entrata nei loro confronti. Infatti, non é stato simpatico raccogliere in giro e sulle spiagge i commenti dei villeggianti sull’inaspettata circostanza. Non comprendiamo per niente, perché prima non c’é stato un confronto e un ascolto della cittadinanza sull’opportunità o meno dell’iniziativa. L’incomunicabilità istituzionale verso la cittadinanza non può più essere il metodo per amministrare una piccola comunità, quanto Cariati. Insomma, i cariatesi sono stati esposti a “fulmine a cielo sereno”, quando basiti, senza alcun preavviso, hanno visto materializzarsi la settimana scorsa: strisce e parchimetro. Qualcuno ha ammesso di pensare che si stesse allestendo un set per la nota trasmissione televisiva di “Scherzi a parte”! Non dimentichiamo che Cariati per le note vicende finanziarie ha le aliquote massime delle imposte di competenza comunale. Pertanto, forse per una forma di riguardo verso i cittadini e per il decorso critico dell’economia locale sarebbe stato meglio evitare l’ultima grossolana “gaffe”! Sembra dai primissimi riscontri che a gestire il servizio sia una società esterna all’amministrazione comunale e che, quindi, non saranno gli agenti di Polizia municipale ad avere il compito di sorvegliare gli spazi ed eventualmente elevare le multe nei confronti di coloro che non esibiranno il tagliando. Si stanno selezionando due ragazzi per l’impegno e che non si trovano con facilità. Infine, non si conoscono ancora bene i risvolti economici di introito per le casse comunali. Dunque, ora ci tocca capire. Siamo tutti tenuti a sapere cosa prospetta il futuro in termini di strisce blu e tanto altro. C’é molto e molto da fare. Speriamo che la domenica abbia portato consiglio per interrompere la spirale negativa nella quale siamo finiti. Nicola Campoli

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