SANITA’ CALABRESE: Il segretario GD-Cariati scrive ad Oliverio

LETTERA APERTA

Caro Presidente On. Mario Oliverio,

lo sventramento e la dismissione del sistema sanitario, messi in atto dalle precedenti amministrazioni Regionali, nel basso jonio-cosentino, ha dell’indecente e della poca lucidità amministrativa, con gravi conseguenze sociali-economiche e politiche.

Sono oramai tanti, troppi anni che assistiamo a folli corse di autoambulanze lungo la tragica e mortale S.S. 106. Viviamo nella solitudine e costretti all’emergenza sanitaria costantemente!

Troppo spesso molti si rifugiano ancora in raccomandazioni per avere un “privilegiato” posto letto chissà dove in Calabria, per non dire affidano ogni speranza alla fortuna o, per chi ancora ce l’ha, alla fede.

Non possiamo più tollerare un sistema nel quale il privato intasca milioni di euro lucrando sulla salute dei cittadini. Non è pensabile alcuna prospettiva futura se ancora si crede in gruppi imprenditoriali asserviti al potente di turno, se il primo problema resta la suddivisione di milioni di euro e non la garanzia, per ogni calabrese, del diritto alla salute ed alle cure.

Abbiamo sostenuto con forza Lei ed il suo progetto politico quando decise di candidarsi come Presidente della Regione, sperando e credendo, ciò lo pensiamo ancora oggi, in un cambio di rotta sia a livello politico che a livello amministrativo.

L’abbiamo sostenuta sempre, ancor prima quando era Presidente della Provincia.

Ma se ora, oggi, in questo momento storico particolare, Le scriviamo pubblicamente, è perché crediamo che il vaso sia oramai colmo! Non può bastare più la promessa elettorale, perché la rabbia e la rassegnazione sono davvero enormi, sovrastano finanche ogni voglia di cambiare e SPERANZA!

I drammi familiari, la crisi economica che ancora imperversa nella nostra amata Calabria, la crescente rassegnazione, l’aumento della conseguente emigrazione, ci portano a sollecitarLa.

Sollecitare le risposte alle domande che Cariati ed il basso-jonio cosentino ormai fa da anni. SANITA’, INFRASTRUTTURE ED UN PIANO DI SVILUPPO SERIO E CREDIBILE.

Siamo consci che il lavoro da fare è enorme e delle volte pieno di ostacoli, ma la gente, i cariatesi ed il circondario, aspetta queste risposte da ormai tanti, troppi anni.

Lei ha più volte sostenuto il progetto Casa della Salute nel nostro territorio, così come ha sostenuto il necessario potenziamento delle infrastrutture.

NOI non chiediamo altro che certezze su questi due PROGETTI. Vogliamo qualcosa, ancora, a cui credere, vogliamo un futuro che non sia fatto di corse disperate verso chissà quale meta, vogliamo un futuro che ridia almeno una speranza. Vogliamo un futuro diverso dalla rassegnazione all’emigrazione: come Lei ben sa, oggi, l’unica via d’uscita, triste ed incerta, per la gran parte dei calabresi è mettere tutto in una valigia e partire, non più su uno di quei treni denominati dalla storia “treni della speranza”, ma su un qualsivoglia autobus diretto verso il Nord Italia o addirittura l’Estero.

Dopo anni di impasse e smantellamenti è arrivato il momento di ridare vita ad un territorio, che oggi più che mai, ha bisogno di Politica e di scelte coraggiose.

 

Distinti saluti.

 

 

Il segretario GD-Cariati

Davide Santoro

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