Rigettati i progetti per la messa in sicurezza del viadotto Italia

La Procura della Repubblica di Castrovillari ha rigettato i progetti per la messa in sicurezza del viadotto Italia che la scorsa settimana erano stati protocollati, al fine di essere approvati dai periti nominati dai magistrati. Adesso i tecnici del contraente generale e di Anas avranno altri sette giorni per apportare agli elaborati progettuali le osservazioni e integrazioni dai CTU dell’ufficio della Procura, che ha messo i sigilli il ponte della A3. Si ricorda che lo scorso 2 marzo è crollata una campata della corsia sud, provocando la morte dell’operaio venticinquenne addetto ai lavori di demolizione necessari a quelli di ammodernamento dell’intero Megalotto 3. A spiegare questo ulteriore fermo della documentazione è stato il Procuratore Generale di Catanzaro che è intervenuto nella vicenda del viadotto crollato per dare ai sostituti procuratori di Castrovillari la possibilità di accelerare con tranquillità il complesso iter giudiziario.

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