MANDATORICCIO ISOLATA DALLA NEVE

MANDATORICCIO ISOLATA DALLA NEVE SCUOLE CHIUSE E TRASPORTO PUBBLICO SOSPESO DONNICI A SCOPELLITI E OLIVERIO: SERVONO FONDI MANDATORICCIO (Cs), Venerdì 17 Dicembre 2010 – La nevicata dei giorni scorsi ha isolato Mandatoriccio: paralisi del traffico per impraticabilità delle strade, trasporto pubblico interrotto e scuole chiuse. Mancano i fondi per l’immediato ripristino dei luoghi e la protezione civile non è sufficientemente preparata ad affrontare fenomeni metereologici del tutto prevedibili in questa stagione invernale. È, questa, in sintesi, la denuncia, ed insieme l’appello, che il Sindaco Avv. Angelo DONNICI rivolge ai Presidenti della Regione SCOPELLITI e della Provincia di Cosenza OLIVERIO: servono fondi e serve maggiore prevenzione per il futuro. Perché – spiega – l’avvicendarsi delle stagioni, ed in questo caso l’arrivo della neve, altrove vista come manna dal cielo per il turismo, qui in Calabria non devono diventare catastrofi o quasi. Da ieri, Mercoledì 15 e fino a domani, SABATO 18 DICEMBRE, le scuole primarie cittadine, a causa delle nevicate dei giorni scorsi, rimarranno chiuse. Tra ordinanze e solleciti agli enti sovra-ordinati, il Sindaco Angelo DONNICI ha prima disposto la temporanea chiusura delle scuole e contestualmente si è attivato chiedendo un intervento immediato della protezione civile per sbloccare le strade cittadine, periferiche e delle frazioni a bassa densità di abitazioni, difficilmente raggiungibili. Il Primo Cittadino si è appella, quindi, al Presidente della Giunta Regionale Giuseppe SCOPELLITI ed al Presidente della Provincia Mario OLIVERIO, chiedendo loro, di prevedere dei contributi e dei fondi adeguati al ripristino dei luoghi. “Il ritorno alla normalità – dichiara DONNICI – dopo un evento atmosferico che nel mese di Dicembre, ovunque, e anche da noi, dovrebbe essere del tutto normale, prevedibile ed anzi auspicabile, prova quanto le emergenze in Calabria, sia pur di lieve grado, provocano disagi incalcolabili per la gestione dell’ordinario e per lo svolgimento regolare di qualsivoglia attività. Dalla sospensione del programma didattico, alla difficoltà di raggiungere i luoghi di lavoro a causa della temporanea interruzione del servizio di trasporto pubblico, una gradita nevicata invernale, utilissima per il turismo, in questa terra delle emergenze – continua – diventa invece un elemento di ulteriore disagio. Basterebbero, forse, anche maggiore prevenzione tecnica per evitare l’evitabile. Soprattutto i comuni montani – conclude DONNICI – dovrebbero essere dotati, ad esempio, di sacchi di sale da predisporre ai bordi delle strade. In questo modo, i disagi potrebbero essere governati al momento, con efficacia maggiore rispetto all’intervento ex post, laddove e quando possibile, di mezzi meccanici per spalare la neve accumulata sulle strade”.

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