Mamma e figlio erano scomparsi da sabato mattina da Rovito, in provincia di Cosenza. I loro corpi sono stati trovati

In un primo momento, i Carabinieri del comando provinciale di Cosenza hanno comunicato che entrambi erano morti. La donna, in realtà, al momento si trova all’ospedale di Cosenza dove i sanitari sono riusciti a salvarla. Dopo una prima serie di accertamenti le sue condizioni vengono definite gravi, ma non dovrebbe essere in rischio di vita. Il bimbo, invece, era già spirato quando i soccorritori lo hanno individuato. L’allarme era scattato quando il padre è andato a scuola, all’uscita, per prendere il figlio, ma gli insegnanti hanno riferito che il piccolo era uscito prima, perché si era presentata la madre. I due si sarebbero allontanati intorno alle 9,30, a bordo dell’auto. A quel punto sono scattate le ricerche, quindi, la segnalazione ai carabinieri che hanno sorvolato il comprensorio con un elicottero. Poi la scoperta della tragedia. Il bambino presentava una profonda ferita alla gola, forse causata con delle forbici. L’ipotesi più accreditata è quella di un omicidio con successivo tentativo di suicidio. Secondo la polizia, la donna avrebbe provato prima a togliersi la vita con una cintura, poi si sarebbe ferita con le forbici. Al momento, dell’arrivo della polizia, Carmine si trovava sul sedile passeggero, mentre la madre al posto a fianco. La donna, una volta in ospedale, è stata sottoposta ad un intervento chirurgico e non è in pericolo di vita. Dietro al folle gesto della donna, secondo gli inquirenti, ci sarebbe stato un litigio con il marito per una relazione extraconiugale di quest’ultimo. Marito e moglie avrebbero litigato per tutta la notte tra venerdì e sabato scorso. E la mattina dopo la donna avrebbe organizzato la fuga e il piano di morte.

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