M.J. CALIGIURI: C’è una Calabria in ginocchio che assiste impotente solo a proclami

Era il 2014, quando insediandosi l’attuale Presidente della Regione Calabria, ebbe ad affermare:” Lavorerò per mettere la Regione su un binario di crescita e sviluppo al passo con le altre Regioni del Paese“.

I dati dell’Istituto di Statistica Nazionale di oggi, fotografano uno scenario allarmante. La Calabria continua a registrare i dati peggiori, per quanto riguarda la ricchezza, l’occupazione e il livello medio di reddito da lavoro. Si registra solo il trionfo del sommerso.

Mi chiedo, l’impegno assunto dal Governatore Oliverio, a distanza di tre anni, quali effetti positivi ha apportato alla Calabria? Quasi un bambino su due vive sotto la soglia della povertà relativa e, soprattutto per questo motivo, rimane preoccupante il rischio di dispersione scolastica. Molte famiglie,  non riescono nemmeno a garantire il pane ai propri figli. C’è una Calabria in ginocchio, che assiste impotente solo a proclami, che nulla stanno apportando, perchè il contatto con la realtà, ci evidenzia con estrema chiarezza una Regione che non può più restare in questo stato di stallo. Per non parlare poi, delle persone diversamente abili.

Il mio pensiero è rivolto, a tutti coloro che pur avendo diritto al venti per cento della somma riconosciuta in seguito a regolare bando “Case accessibili”, attendono da due anni inutilmente. E molti di loro, continuano a pagare interessi bancari in seguito a mutui contratti, per creare un habitat che rispondesse meglio alle loro esigenze. E, continuano a pagare inoltre, anche i premi annui delle polizze assicurative, contratte per garanzia sulle somme che non hanno mai ricevuto. Altro che i ritardi, a detta dell’Assessore Regionale alle Politiche Sociali, sono da attribuire ai Comuni interessati.

Penso, che dopo due anni, la questione poteva essere abbondantemente risolta, bastava solo un pò di volontà politica e, un pò di impegno morale, rivolti verso chi vive la disabilità con non  poche difficoltà. Altro che nuovo sistema del welfare. E’ giunto il momento del fare, basta con le promesse e i proclami, c’è necessità di un cambio di rotta, altrimenti continueremo a registrare sempre l’ultimo posto.

Maria Josè Caligiuri

Responsabile Regionale del Dipartimento Diritti Umani e Libertà Civili di Forza Italia in Calabria

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