L’IPSIA di Cariati promuoverà una fiera per presentare gli oggetti ottenuti con il riuso di materiale.

L’Istituto IPSIA di Cariati parteciperà al progetto con gli studenti dell’ITI e dell’IPSSAR. L’idea è quella di utilizzare materiale di scarto, quindi non più utilizzato per creare nuovi oggetti con utilità diversa, nell’ottica della dematerializzazione dei rifiuti. Si promuoverà una fiera per presentare gli oggetti ottenuti con il riuso di materiale di scarto, nel corso della quale si potranno degustare marmellate o gelatine. Gli alunni dell’ITI saranno impegnati in una prima fase nella raccolta di materiale di scarto, in una successiva fase per elaborare l’idea degli oggetti da realizzare per passare alla fase della realizzazione. Gli alunni dell’IPSSAR saranno impegnati in una prima fase nell’approvvigionamento della frutta di stagione ed in un momento successivo alla produzione di marmellate o gelatina . Durante la fiera si potranno cedere, dietro contributo volontario, sia gli oggetti presentati ,realizzati con materiale di scarto, sia i barattolini di marmellate o gelatine. Il progetto prevede altresì la realizzazione di cartelloni pubblicitari sul tema della dematerializzazione dei rifiuti. Il cartellone pubblicitario prodotto sarà affisso nelle scuole, in locali commerciali ed Enti istituzionali presenti sul territorio cariatese. L’ eventuale somma raccolta durante la fiera sarà utilizzata per finanziare essa stessa. Si mirerà, inoltre, alla visualizzazione del cartellone pubblicitario su emittenti televisive locali o pubblicazione su quotidiani locali. La giornata della fiera, ripresa, sarà pubblicizzata su streaming ed altri siti web gratuiti. Il fulcro dell’idea progettuale è la divulgazione pubblicitaria del messaggio sulla necessità del riuso dello scarto in maniera creativa, volta all’educazione e alla sostenibilità ambientale. Il progetto tende a promuovere il riuso creativo, la riduzione e raccolta differenziata dei rifiuti, il consumo critico, con l’obiettivo di creare l’idea di eventuali negozi sostenibili. In relazione agli studenti il progetto ha lo scopo di: aumentare le capacità di lavorare in gruppo; aumentare le capacità di scambiare reciprocamente competenze e abilità; migliorare le capacità di progettazione dando concretezza alle idee e alle intuizioni; incrementare le espressioni della propria creatività; aumentare la capacità di esprimere le proprie emozioni; migliorare la capacità di rispettare le espressioni ed emozioni altrui, incrementare l’utilizzo di modalità di rapporto con l’ambiente rispettose di un bene comune; aumentare la capacità di limitare gli sprechi; migliorare l’autostima. Scopo essenziale della attività proposta sarà porre l’attenzione ai temi del riuso di materiali di scarto, informare e dimostrare che gli scarti possano diventare nuova risorsa se immessi in circuiti creativi, didattici e culturali . Infatti risulta essere un tema fondamentale e attualerivolto agli abitanti delle società occidentali dove si produce più dell’ 80% dei rifiuti in relazione all’intera superficie abitata della Terra, e diventa urgente trovare modalità di smaltimento e riciclo il più possibile rispettose dell’ambiente. Assume un ruolo determinante lavorare sulla crescita di una cultura ed educazione al riuso, che consenta alle giovani e future generazioni di sviluppare atteggiamenti e comportamenti maggiormente rispettosi degli ambienti in cui si vive e in cui si producono beni di consumo; sottoponendo l’attenzione ai bambini, ai ragazzi, alle famiglie e alla loro crescita armonica, che si costruisce grazie ad esperienze diversificate attraverso le quali poter coltivare relazioni, emozioni e processi creativi. Il messaggio complessivo è quello di una modalità nuova, ottimistica e propositiva, di vivere l’ecologia e di “costruire il cambiamento” valorizzando i materiali di scarto, i prodotti non perfetti e gli oggetti senza valore, per accedere all’idea di differenti possibilità di comunicazione e creatività, in una nuova logica di rispetto dell’oggetto, dell’ambiente, delle risorse e dell’uomo.

Print Friendly, PDF & Email

Puoi essere il primo a lasciare un commento

Lascia una risposta